The Alto Knights è in tutte le sale a partire dal 20 marzo. Un film importante in quanto segna il ritorno dietro la macchina da presa di Barry Levinson e di Robert De Niro nei panni di ben due boss diversi della malavita di New York. Scritto da Nicholas Pileggi, sceneggiatore di Quei bravi ragazzi, l’ultimo di Levinson è ispirato alla storia vera della rivalità tra Frank Costello e Vito Genovese.
Il nome “Alto Knights” è infatti il nome di un vero club nel quartiere di Little Italy a New York, dove i mafiosi potevano parlare in sicurezza di persone. Di seguito vi raccontiamo l’incredibile storia vera che ha ispirato il film.
Di cosa parla The Alto Knights
Frank Costello e Vito Genovese (entrambi interpretati da Robert De Niro, il cattivo “più bravo di Hollywood”) sono due boss mafiosi nonché ex amici. A causa di uno screzio tra i due boss porterà a una guerra per il controllo delle strade della città di New York. Una guerra che cambierà anche l’America.
La storia vera dietro il film
La mafia fiorì durante l’era del Proibizionismo, dal 1920 al 1933, quando il divieto di produrre, vendere e trasportare alcol negli Stati Uniti creò un mercato nero per l’alcol. Costello e Genovese divennero protagonisti nel cosiddetto “rum running“, il contrabbando di alcol di qualità negli Stati Uniti da Canada, Caraibi o Europa, e nel “bootlegging“, la produzione e vendita di alcol.
L’incontro interrotto dall’irruzione della polizia nell’upstate di New York (tra i partecipanti c’era anche Genovese) avvenne realmente il 14 novembre 1957 ed è conosciuto come “l‘Apalachin Meeting“. I mafiosi che arrivarono tentarono di sfuggire alla polizia correndo nei boschi, ma senza successo.Non possiamo stabilire con certezza se fu Costello ad avvertire le autorità locali della riunione di malaffare. Potrebbe essere stato un tentativo di vendetta per il tentativo di ucciderlo da parte di Genovese.
Mentre Vito Genovese sopravvisse all’incontro, per lui iniziò la fine. Nel 1959 le autorità lo condannarono a 15 anni di prigione per traffico di eroina. Morì in carcere, a 71 anni, per problemi cardiaci.Costello scontò pene per oltraggio al Congresso ed evasione fiscale, ma visse gli ultimi anni della sua vita a casa, dedicandosi principalmente al giardinaggio e mostrando i suoi fiori nelle mostre di orticoltura. Morì a 82 anni.
Questa era la storia vera che ha ispirato The Alto Knights. Voi la conoscevate? Vi ricordiamo che il film è attualmente al cinema insieme a tante altre novità.









