Super Mario Bros: Chris Pratt ispirato dall’accento de I Soprano e Goodfellas

Durante un’intervista a Entertainment Weekly, Chris Pratt e Charles Day hanno svelato le proprie ispirazioni per l’accento di Mario e Luigi in Super Mario Bros. Tra l’accento de I Soprano e quello di Goodfellas, alla fine si è optato per un’opzione più conservativa e i due attori hanno spiegato come si è arrivati a questa scelta.
Super Mario Bros: Chris Pratt ispirato dall'accento de I Soprano e Goodfellas

Il 5 Aprile un tornado chiamato Super Mario Bros si è abbattuto sui cinema di tutto il mondo. La collaborazione tra Nintendo e Illumination era sicuramente una delle pellicole più attese del 2023. Questo non soltanto perché tutti i fan dello storico franchise videoludico fremevano all’idea di vedere sul grande schermo quei personaggi che hanno accompagnato la loro infanzia, ma anche grazie a un cast vocale semplicemente eccezionale. Chris Pratt, Jack Black, Anya Taylor-Joy, Seth Rogen, insomma, alcuni degli attori più amati dal grande pubblico riuniti in un unico film, seppur soltanto con le loro voci.

Super Mario Bros sembra destinato a diventare un grandissimo successo al botteghino, con numeri da far perdere il fiato. Tuttavia alcuni fan del franchise sono rimasti delusi per l’assenza dello spiccato accento italiano che caratterizza i personaggi di Mario e Luigi. Una mancanza non da poco, che Chris Pratt e Charlie Day hanno voluto giustificare. Sembra infatti che i due attori, inizialmente, avessero preso ispirazione dall’accento de I Soprano e di Quei Bravi Ragazzi (Goodfellas). Accento che successivamente si è deciso di smorzare, ritenendo che questa fosse la scelta migliori per i personaggi e per la pellicola stessa.

Durante un’intervista a Entertainment Weekly, Pratt e Day hanno infatti svelato di aver provato decine di accenti diversi. “Abbiamo provato cose diverse, voci diverse. Ogni tanto ci dicevano – Charlie forse un po’ meno Goodfellas – e io pensavo – Penso che vi state sbagliando, ma va bene – fino a quando non siamo arrivati a qualcosa che gli piaceva” ha spiegato Day. Chris Pratt ha aggiunto: “Per un minuto sono entrato e mi hanno detto – Questo è un piccolo New Jersey. Stai facendo una cosa alla Tony Soprano”.

Insomma, dietro la scelta dell’accento per i personaggi di Mario e Luigi, c’è stata una vera e propria ricerca di quella che potesse essere la miglior direzione da prendere nell’economia del film. E voi? Siete già andati a vedere Super Mario Bros? Avete optato per la versione in lingua originale o per quella doppiata? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti. 

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