Suburra, trama e cast completo del film di Stefano Sollima

Suburra è il secondo capitolo della trilogia della Roma Criminale di Stefano Sollima. Di seguito tutta la trama, il cast, dove vedere il film (in onda stasera sul digitale terrestre) e molte altre curiosità sul titolo da cui si è sviluppata anche la famosa serie Netflix omonima, di cui è stato annunciato anche uno spin-off.
Alessandro Borghi in una scena del film Suburra

Nell’Ottobre del 2015 esce nelle sale italiane un film destinato a diventare un piccolo moderno cult, il cui impatto culturale è ancora presente oggi. Il film è Suburra, diretto da Stefano Sollima e interpretato da Claudio Amendola, Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Alessandro Borghi, Greta Scarano e Giulia Elettra Gorietti. Il film è ispirato dall’omonimo romanzo uscito un paio di anni prima, scritto da Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo, e a sua volta ha ispirato una serie TV, la prima italiana interamente di produzione Netflix, sempre dallo stesso titolo.

Insomma, è abbastanza indiscutibile il fatto che Suburra sia un titolo conosciuto, quantomeno in termini di impatto nel suo ambiente. Addirittura è nato da poco uno spin-off con nuovi personaggi, sempre ispirato alle vicende del film. In questo articolo affronteremo il cast completo del film di Sollima, la trama e la sua fonte d’ispirazione e tutto quello che c’è da sapere sul titolo distribuito dalla 01Distribution.

Tutto su Suburra

Il film affronta le vicende di politici corrotti, vecchi boss della banda della Magliana e nuovi giovani criminali romani. Si ispira alle vicende del libro che a loro volta si ispirano a fatti realmente accaduti. Quindi, prima di procedere, una rapida lezione di storia. Nel 2012, attraverso un articolo dell’Espresso, viene portato alla conoscenza di tutti la collusione tra personaggi della pubblica amministrazione e dinamiche a sfondo mafioso. L’indagine si apre e il giornalismo chiama questa vicenda l’operazione Mafia Capitale, su cui, in realtà, ancora non si è fatto del tutto luce.

L’anno dopo un giudice della Corte d’Assise di Roma pubblica, in collaborazione con il giornalista Carlo Bonini, Suburra, un romanzo fittizio che però riprende piuttosto fedelmente alcune vicende della questione Mafia Capitale. Il romanzo presenta il personaggio del Samurai, liberamente ispirato a Massimo Carminati, il criminale apparentemente più coinvolto nelle dinamiche di cui sopra. Arriviamo nel 2015, anno in cui Sollima firma il film che tutti conosciamo. Il regista ama i fatti di cronaca, come dimostra il suo prossimo progetto sul Mostro di Firenze.

Trama del film

Siamo nel 2011, in una Roma in cui il Papa sta per abdicare e i boss della Banda della Magliana vivono in solitudine sull’eredità del passato. Ma il crimine non si ferma mai. Anzi, se è fermo è perché si sta evolvendo. Il parlamentare Malgradi, con il volto di Favino è coinvolto con le dinamiche criminali del Samurai, ex membro della Magliana, interpretato da Claudio Amendola. Intanto. l’Onorevole Rognati (Marco Zangardi) incarica Numero 8, il cui volto è quello iconico di Alessandro Borghi, di espandere il suo potere attraverso la violenza più cruda.

Mentre Samurai è impegnato a gestire piccoli e fastidiosi boss, Malgradi passa una notte con le escort Sabrina e Julia. Quando le cose si metteranno male, Sabrina chiamerà Spadino, ovvero il fratello minore del capo del clan degli zingari, di nome Manfredi. I tre sono rispettivamente interpretati da Giulia Elettra Gorietti, Giacomo Ferrara e Adamo Dionisi. Spadino aiuta ma ricatta il politico incriminato che, per salvarsi, chiede aiuto al collega Rognati che incarica il suo Numero 8 di gestire la situazione. Intanto Manfredi riscuote i suoi crediti dal disperato Sebastiano (Elio Germano).

Numero 8 ha la meglio su Spadino. Samurai chiede spiegazioni di ciò a Malgradi, dicendogli che se l’ambiente malavitoso dovesse scoprire il mandante sarebbe la fine per lui. Gli offre protezione ma in cambio gli impone di far passare un progetto di legge speculativo su cui guadagnerebbe molti soldi. Samurai rimprovera Numero 8 per l’accaduto e gli impone di stare tranquillo, cosa che il ragazzo accetta. Attraverso Sabrina, Manfredi scopre tutte le dinamiche.

Dei sicari tentano invano di uccidere Numero 8. La fidanzata Viola (Greta Scarano) e l’amico Mirko (Simone Liberati) si vendicano sparando ai sicari. Manfredi si consulta con Samurai che gli propone, per riappacificarsi, di entrare nel progetto chiamato Waterfront, la speculazione legislativa che sta gestendo con Malgradi. Manfredi rifiuta ma, dopo averci riflettuto, applica la sua vendetta rapendo il figlio di Malgradi e pretendendo una grossa quota dell’affare.

Samurai, che intanto ha consigliato a Numero 8 di offrire Viola in sacrificio al clan rivale per riappacificare, proposta che il giovane ha rifiutato, dovrà sistemare la situazione. Samurai si trova costretto a uccidere Numero 8. Manfredi ordina quindi all’esausto Sebastiano di riportare a casa il figlio rapito. Alla fine di tutto ciò il Governo cade, viene aperta un’inchiesta su Malgradi per il caso della prostituta, Sebastiano riesce a sfogarsi contro Manfredi e Viola rintraccia Samurai per vendicarsi.

Suburra andrà in onda oggi Martedì 12 Dicembre alle ore 21:20 su Rai 4.

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