Star Wars, nel corso della sua decennale costruzione di un mondo cinematografico che non ha bisogno di presentazioni, ha coinvolto nella sua lavorazione molti nomi della storia del cinema. Come tutti i grandi franchise che si rispettano, più passa il tempo e più è probabile trovare il nostro attore preferito in un ruolo nella saga calda del momento. Che sia, appunto, Star Wars, il MCU o altri, attori e attrici sia alle prime armi che dall’esperienza storica, si incontrano spesso sui set di questi blockbusters, fatte veramente sempre meno eccezioni.
Nonostante la popolarità della saga di Star Wars, non tutti sarebbero disposti a prendere parte alla lavorazione di un eventuale prossimo film delle Guerre Stellari. L’attore Michael Shannon, infatti, è uno di quegli attori che non ha intenzione di partecipare in un grosso franchise hollywoodiano. In una recente intervista con Insider, l’attore ha parlato del suo punto di vista sui grossi film di Hollywood destinati a diventare saghe e, in particolare, di come ha rifiutato un ruolo in un film di Star Wars.
Star Wars e Shannon: non poteva funzionare

Shannon ha dichiarato di aver rifiutato un ruolo non meglio specificato in un film di Star Wars. Il motivo? E’ presto detto, citando proprio le sue parole: “Sono un po’ dubbioso nei confronti di quei film giganteschi. Prendono un sacco di tempo e non trovo che sia un lavoro stimolante. Non voglio rimanere coinvolto in un franchise. Non li trovo interessanti e non voglio stimolarne la produzione. Se faccio qualcosa voglio che ci sia un’intenzione. Non voglio fare intrattenimento senza cervello. Il mondo non ha bisogno di altro intrattenimento senza cervello, ne siamo sommersi“.
Nonostante queste recenti parole, i più attenti ricorderanno Shannon nei panni del Generale Zod in L’uomo d’acciaio del 2013. L’attore ha accettato il ruolo di villain nel film di Zac Snyder perché reputava la storia del personaggio come molto interessante. “Non vedevo Zod come un villain, ma come uno il cui lavoro è di proteggere la propria gente“. In The Flash, però, le cose sono cambiate. “Non mentirò. Non è stato soddisfacente, in quanto attore. I film sul multiverso sono come qualcuno che gioca con delle action figures. Non c’è un profondo studio del personaggio, cosa che ho invece sentito in L’uomo d’acciaio.”
Star Wars, DCEU, MCU. A quanto pare, non sono proprio per tutti, sia da una parte dello schermo che dall’altra. Michael Shannon non sembra avere intenzioni di partecipare a nessuno di questi franchise. Ma mai dire mai. Voi cosa ne pensate?









