“Ciò che è morto non muoia mai!” Sembra proprio che i vertici della Marvel abbiano fatto loro questo detto westerosiano. La casa di fumetti si è, infatti, imbattuta in una diatriba con i fan che chiedono a gran voce la chiusura del profilo Twitter del compianto Stan Lee.
È da poco trascorso il primo anniversario della morte di Stan Lee, il padre fondatore della Marvel Comics. Nonostante questo il suo profilo Twitter è più attivo che mai. In realtà è un pratica ormai consolidata nell’industria dei media, quella di rilevare un profilo di una celebrity defunta per fare promozione o comunicazione in generale.

Ma questa volta forse si è oltrepassata qualche linea. Un giorno fa l’account ufficiale di Stan Lee ha promosso un speciale in onda sulla ABC dedicato all’artista e la cosa non è andata giù ai fan. In molti hanno infatti iniziato a commentare sotto il profilo esprimendo il loro disappunto nei confronti della mossa, giudicando il tutto come “irrispettoso” e “inopportuno”.
Tonight's the night! https://t.co/fHyMFReaNH
— Stan Lee (@TheRealStanLee) December 20, 2019
Così ecco fioccare commenti come: “Sono emozionato! Ora, per favore, ritirate questo account. Grazie”. Oppure: “Non so come mi sento guardando i tweet pubblicati dall’account ufficiale di Stan Lee. Sicuramente vengono celebrati i suoi successi, ma c’è qualcosa che non mi convince come se non dovesse essere utilizzato.”
Alcuni hanno proposto anche come soluzione quella di trasformare l’account da “personale” ad un “in memoria di…”. Insomma le soluzioni a questo problema generalizzato si potrebbero trovare molto facilmente. Anche perché sembra che il digitale tutto possa, anche andare controllo la morte. E in un’epoca in cui le star non muoiono effettivamente mai (si vedano i casi di Carrie Fisher o James Dean), forse sarebbe necessario rivedere la nostra idea del “rispetto” in relazione al ricordo.
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