Effetto Squid Game: +7.800% di vendite Vans sui mocassini bianchi

Vi è mai capitato di leggere una notizia secondo cui un dato brano, magari vecchio di cinquant’anni, sia schizzato in cima alle classifiche dopo esser stato inserito nella colonna sonora di una nota serie televisiva? Succede di continuo: Baby Blue dei Badfinger, per esempio, canzone conclusiva dell’ultimo episodio di Breaking Bad, registrò più di cinquemila downloads – a pagamento – nella sola notta di messa in onda della puntata. Per effetto diretto, tornò nella classifica di Billboard dopo più di quarant’anni di assenza. Bene, in un certo senso è ciò che è successo di recente con Squid Game.

La serie evento sud-coreana sta spopolando su Netflix e si appresta a diventare, secondo le statistiche fornite dalla stessa piattaforma di streaming, non solo lo show non in lingua inglese più visto, ma quello più streammato in assoluto. Ma se è vero che Sul bel danubio blu di Johann Strauss – uno dei tanti brani di musica classica che compongono la colonna sonora di Squid Game, già sentito in 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick – non tornerà mai in classifica, il settore dell’abbigliamento potrebbe interessare maggiormente le nuove generazioni.

Le slip-on bianche
Le slip-on bianche

In procinto di dover scegliere i costumi per Halloween ed eleggendolo in generale come capo di tendenza, i consumatori – e probabili spettatori della serie – hanno fatto registrare alla Vans, nota marca di scarpe da skater e non solo, un picco di vendite mai visto sui mocassini slip-on bianchi, indossati appunto dai malcapitati protagonisti dello show.

Parliamo di un incremento del 7.800%, che batte addirittura l’impennata di downloads musicali esemplificata per Breaking Bad, senza considerare poi la grande sproporzione di prezzo: se un brano su iTunes costa 0,99€, un paio di scarpe sta sui 90. A fianco di queste statistiche, gli slip-on bianchi in generale – di tutte le marche – registrano un +97% di vendite a livello mondiale, mentre le tute da lavoro rosse dei villain si fermano a un “modico” 62%, il cui aumento potrebbe dipendere anche dalla quinta stagione de La casa di carta.

Questo e altro su CiakClub.it

Facebook
Twitter