Meno di due settimane fa è finalmente arrivata una data che in tanti stavano aspettando. Stiamo parlando del primo giugno, il giorno in cui è uscito Spider-Man: Across the Spider-Verse, il progetto d’animazione distribuito dalla Eagle Pictures. Inutile dire che l’attesa del film ha fatto perdere il sonno a milioni di fan scalpitanti e impazienti di sapere quale destino i creatori avrebbero riservato al loro supereroe preferito.
E poi, come tutte le cose belle, il film è arrivato all’improvviso, anche se non in modo inaspettato. Il cinecomic ha riscontrato un grande successo durante i suoi primi giorni sul grande schermo, addirittura con il miglior debutto dell’anno, ma non tutto è filato liscio come ci si aspettava. Sembra infatti che il film diretto dalla squadra formata da Joaquim Dos Santos, Kemp Powers e Justin K. Thompson abbia ricevuto qualche polemica. Ma cosa è successo veramente?
Da quanto è emerso, sembra che i problemi del lungometraggio animato siano legati a dei difetti tecnici. Infatti, la problematica del prodotto realizzato dalla Sony Pictures Animation è legata al volume, ritenuto troppo basso da alcuni spettatori. Un semplice problema di audio che rischiava però di compromettere un successo così importante. Tuttavia, secondo Variety, la casa di produzione è venuta incontro alle esigenze del pubblico, inviando la versione aggiornata del film.
Spider-Man: Across the Spider-Verse, che bello!

Il film è stato un successo. Lo dimostrano anche gli incassi del lungometraggio d’animazione. Infatti, sembra che il film abbia incassato più di 250 milioni di dollari, a livello internazionale. D’altronde questo attesissimo sequel non solo non poteva deludere, ma non poteva permettersi nemmeno di sfigurare di fronte al proprio predecessore Spider-Man: Into the Spider-Verse. Il suo successo è stato per gran parte merito dei suoi animatori, tra cui figura addirittura un giovane quattordicenne.
Insomma, Spider-Man: Across the Spider-Verse ha inevitabilmente colpito. E non solo per la sua qualità, ma anche per i suoi limiti e per il modo in cui la produzione ha prontamente reagito. E voi avete già visto il film? Cosa ne pensate?









