Stasera alle 21.15 su Cielo andrà in onda Revenant – Redidivo, un gioiellino cinematografico del 2015, co-scritto e diretto da Alejandro González Iñárritu, che chiunque, almeno una volta nella vita, dovrebbe vedere. Un ritratto vero, crudo e senza veli, tratto dal romanzo di Micheal Punke, che trova il suo punto focale nel viaggio verso la salvezza di Hugh Glass, un uomo che tenta di sopravvivere nella natura più selvaggia, dopo il tradimento dei suoi compagni.
Noi oggi siamo qui per cogliere al volo l’occasione, sfidandovi con un botta e risposta su alcuni punti salienti di un film che, dopo anni e anni di attesa, ha assicurato l’Oscar a Leonardo DiCaprio, e a noi, un’esperienza cinematografica indimenticabile.
Quanto dura Revenant – Redidivo?

In linea con le precedenti proposte di Iñárritu, anche Revenant – Redidivo ha una durata che si assesta intorno alle due ore. Precisamente, il film ha una durata di 2 ore e 30 minuti, poco meno dell’ultima proposta del regista: Bardo, la cronaca falsa di alcune verità (2022). Tra le scene più lunghe, e strazianti del film, si colloca invece il celebre attacco dell’orso su Hugh Glass, un piano sequenza di ben sei minuti.
Come hanno fatto a girare la scena dell’orso?

L’aggressione del grizzly ai danni del “nostro” cacciatore è stata per anni argomento di discussione, ma oggi, dopo una dichiarazione del responsabile degli effetti speciali Rich McBride si è finalmente chiuso il cerchio. Essendo una scena cardine del film, il responsabile ha rivelato di essere stato subito incalzato da Iñárritu per estrapolare dalla computer grafica il realismo assoluto, e visto il risultato, ci sembra che ci siano riusciti.
Da lì, si sono messi all’opera, passando svariati giorni ad osservare alcuni esemplari di grizzly in documentari reperiti su YouTube. La produzione ha poi utilizzato un software prodotto da ILM, che, con un lavoro minuzioso, ha permesso la ricostruzione dell’orso in tutto e per tutto, dai peli alla saliva, insomma orchestrandone anche il più piccolo movimento. Un grande aiuto è arrivato anche dallo stuntman Glenn Ennis, che ha indossato il costume dell’orso e che ha contribuito a rendere la scena indimenticabile.
In che anni è ambientato il film Revenant?

Revenant – Redivivo si svolge nei primi anni Venti dell’Ottocento, ma l’anno cardine della storia è il 1823. Ed è proprio in quel momento che i compagni di viaggio di Glass, nel bel mezzo della spedizione per il recupero di pelli animali, lo abbandonano in fin di vita.
Che lingua parlano in Revenant?

La lingua parlata nel titolo è il Pawnee, una lingua nativa americana che rientra nel ceppo delle lingue Caddoan, ai tempi pressoché parlate negli stati di Nord Dakota, Louisiana, Texas e tanti altri.
Dove è girato il film Revenant?

Le riprese sono partite a settembre del 2014 con sede location principale a Calgary, nelle terre della Columbia Britannica. Uno spostamento si è poi reso necessario per questioni tecniche legate alla fotografia a Ushuaia, in Argentina.
Quanti oscar ha vinto Revenant?

Il film di Iñárritu, nel 2016, si distinse per l’eccezionale numero di nomination raccolte nel corso delle varie premiazioni cinematografiche. Ne ricevette dodici dall’Academy, quattro ai Golden Globe Awards, otto ai Bafta Awards, e tante altre ancora. Agli Oscar, però, si assicurò tre vittorie: Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista e, ultimo ma non meno importante, Miglior Fotografia a Emmanuel Lubezki.
Quanto ha guadagnato Leonardo DiCaprio per Revenant?

Secondo Forbes, DiCaprio per il suo ruolo in Revenant avrebbe portato a casa una cifra interessante: circa 29 milioni di dollari.
Conoscevate tutte queste curiosità sul film? Se la risposta è no, vi consigliamo di recuperare il film questa sera. Vi ricordiamo inoltre che DiCaprio tornerà nel 2023 con Killers of the Flower Moon, per la regia di Martin Scorsese. Nell’attesa, fateci sapere con un commento se vi è piaciuto questo articolo di curiosità su Revenant-Redidivo.









