Ballo Ballo: un nuovo musical internazionale dedicato a Raffaella Carrà

Sono passati appena dieci giorni dalla scomparsa di Raffaella Carrà, attrice a tutto tondo del panorama italiano dell’intrattenimento, ma la ferita è ancora aperta, sanguina copiosamente. Il vuoto lasciato dalla showgirl, difficilmente rimpiazzabile, ha scosso la stampa e l’opinione pubblica italiana e non solo. Ma se dell’aldilà non c’è certezza, sulla memoria postuma si può ancora sperare. Una buona notizia è arrivata ad alleviare – solo parzialmente – il triste annuncio, e riguarda le musiche immortali della Carrà che da giorni stanno invadendo le stazioni radio e i profili social del nostro Paese.

La produttrice Valeria Arzenton, già fondatrice del gruppo Zed Live, ha raggiunto un accordo con la casa di produzione spagnola Tornasol SL per l’adattamento in musical del film Ballo Ballo (Explota Explota), diretto nel 2020 da Nacho Álvarez. Il film è ambientato nella Spagna di primi Anni ’70, a regime franchista ancora in piedi poco prima della morte del dittatore nel 1975. Protagonista della pellicola è Maria, una ragazza spagnola che, dopo aver abbandonato il promesso sposo sull’altare a Roma, torna nella sua terra natìa per diventare un’hostess di terra. Qui incontrerà Pablo, innamorandosene perdutamente prima di scoprire che questi è il figlio del censore della rete televisiva spagnola: un franchista di ferro. Il film è dunque una storia di amore e censura, di lacrime e sangue, temi peraltro affini allo spirito libero e irriverente della Carrà, le cui musiche furono scelte (non a caso) per la colonna sonora del film. Anche il titolo è tratto dal noto brano di apertura del varietà Fantastico del 1982.

Raffaella Carrà in Fantastico
Raffaella Carrà in Fantastico

Nell’annunciare il musical, la Arzeton si è spesa in ricordo della grande artista, sottolinenando come il progetto fosse già in preparazione da tempo, ben prima della scomparsa della Carrà: “Questo progetto doveva essere una celebrazione vivente e non un ricordo postumo. Ma oggi più che mai sentiamo il peso e l’onore di rappresentare un’opera musical che dovrà celebrare per generazioni e generazioni la musica e la vitalità di Raffaella Carrà. Un’icona, un mito, un’ispirazione per me come per moltissime persone nel mondo. Con la sua classe e la sua ironia ha traghettato la femminilità e la mentalità di un intero paese da un’Italia bigotta alla modernità e alla trasversalità, incarnando lo spirito della donna libera, determinata e che insegue i propri sogni”.

Il progetto sarà d’impatto internazionale, coinvolgerà numerose case di produzioni italiane, olandesi e spagnole e approderà nei teatri di tutto il mondo nel 2022. Sono aperti i cast per i talenti che parteciperanno alle varie edizioni, selezione non facile come ammette la Arzeton, in conclusione: “Trovare nel mondo una protagonista capace di impersonare lo spirito di Raffaella sarà una grande e avvincente sfida. Le sue canzoni sono la colonna sonora della nostra italianità“.

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