Pedro Almodóvar: tra i prossimi progetti un cortometraggio distopico in un mondo senza cinema

Pedro Almodóvar ha appena presentato alla 77a edizione del Festival di Venezia la sua ultima fatica, La voce umana, che vede Tilda Swinton nei panni della protagonista. Ed è stato proprio alla conferenza stampa tenutasi in Laguna che si è lasciato andare a dichiarazioni sui suoi nuovi progetti. Tra questi ci sarà anche un particolarissimo cortometraggio la cui fonte di ispirazione probabilmente è il recentissimo lockdown globale. Il film sarà infatti ambientato in una società dove tutti i cinema sono stati chiusi.

Il regista Pedro Almodóvar ha parlato alla stampa dei suoi progetti imminenti, entrambi davvero insoliti e lontani dalle forme convenzionali del cinema contemporaneo. Il primo sarà un cortometraggio di 45 minuti a tema western; dalle sue parole sarà: “un western diverso dal solito, molto colorato… molto teatrale”. Il secondo sarà quello su menzionato di una distopia che vede come ambientazione una società nella quale tutti i cinema, i teatri e gli spazi di aggregazione culturale sono stati chiusi per sempre. Anche quest’altro progetto sarà un in forma breve: tra i 12 e i 20 minuti. Il regista dice anche che spera di poterlo girare “con la stessa libertà” con cui ha girato La voce umana.

Pedro Almodóvar - Tilda Swinton

Il regista spagnolo si sta preparando a tornare sul set con il suo prossimo film. Si tratterà di Madres Paralelas, un dramma con Penelope Cruz incentrato sulla maternità che si svolgerà nella capitale iberica. A Madrid, come suggerisce lo stesso titolo, si troveranno a partorire nello stesso giorno due madri la cui vita sarà mostrata in parallelo fino ai primi anni di vita dei figli. La pre-produzione del film dovrebbe avere inizio ad ottobre, mentre le riprese inizieranno in Spagna a febbraio del 2021. L’uscita della pellicola è infine prevista alla fine del 2021.

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