Il Festival di Sanremo, detto anche Festival della canzone italiana dai più affezionati, è sicuramente la più grande manifestazione culturale del nostro paese. Si tratta di un vero e proprio fenomeno pop di culto che riesce a coinvolgere milioni di persone ogni anno, appartenenti alle più disparate fasce d’età, dal 1951. Oltre a concorrenti, ospiti o compositori, e molti dei nomi più noti della musica italiana, puntualmente, vengono coinvolti anche grandi star e attori internazionali che appartengono all’immaginario collettivo. Solo per citarne alcuni, hanno presenziato: i Kiss (1981), Depeche Mode (1986), I Queen (1984), Whitney Houston (1987), David Bowie (1996), Leslie Nielsen (1999), Russel Crowe (2001), Dustin Hoffman (2004), Will Smith (2005 e 2015), Robert De Niro (2011).
I film della città del Festival di Sanremo

I grandi nomi che hanno calcato l’Ariston non sono l’unica cosa che la città dei fiori è riuscita a conquistare grazie alla sua fama internazionale. Sin dalla metà del secolo scorso Sanremo è stata, infatti, protagonista di svariate pellicole girate proprio su quella stessa riviera ligure. Scopriamo insieme tutti i lungometraggi ambientati in una delle città più famose della riviera ligure.
Notte di fortuna (1941) di Raffaello Matarazzo

Quell’anno Raffaello Matarazzo, eminente rappresentante del melò all’italiana, decide di coinvolgere Peppino De Filippo nel suo progetto. La storia è tanto semplice quanto efficace: il farmacista Biagio, appena scaricato dalla sua compagna, decide di andare a Sanremo a tentare la fortuna al Casinò. Oltre ad essere presto divenuto un cult, il film è purtroppo quasi impossibile da reperire.
Amanti senza amore (1948) di Gianni Franciolini

Stavolta, sempre all’interno di un melò, l’irriverente Clara Calamai prende parte ad un triangolo amoroso al Teatro del Casinò. I vertici di questo triangolo, oltre alla protagonista Elena (Clara Calama) sono il violinista che si esibisce quella sera e il marito sospettoso di Elena. Sembra che la città dei fiori abbia sempre a che fare con l’amore.
Il covo dei gangsters (1951) di Joseph M. Newman

Arriva qualcosa di diverso. Un heist movie d’altri tempi girato in Italia. E dove poteva ambientarsi se non al Casinò di Sanremo? Tra falsari e giocatori incalliti, non ci si può certo annoiare. Immancabile comunque la sottotrama sentimentale tra il protagonista e la ragazza al centro delle strane macchinazioni che si svolgono nel casinò.
La contessa scalza (1954) di Joseph L. Mankiewicz

Uno dei più grandi autori della Hollywood classica Anni Cinquanta è proprio Joseph L. Mankiewicz che, insieme alle divinità Ava Gardner e Humphrey Bogart, mette in scena la vita smodata di una diva del cinema. Chicca del film, oltre le straordinarie performance dei due interpreti, sono sicuramente i costumi, curati nientemeno che dalle sorelle fontana.
Asso (1981) di Castellano e Pipolo

È forse la prima volta che viene portata sullo schermo la rappresentazione di Sanremo come di una farsa. Quando si parla di spettacolo si parla infatti inevitabilmente anche di finzione. E qui è l’eclettico Celentano che guida questa divertente commedia di Castellano e Pipoli ambientata all’Hotel Royale, uno dei crocevia delle principali star durante la manifestazione sanremese.
Al bar dello sport (1983) di Francesco Massaro

Nuova film, nuovo giro, con due dei volti più famosi della commedia all’italiana: Lino Banfi e Jerry Calà. Al bar dello sport questi due personaggi ingaggiano una combattuta lotta col tavolo verde. Tra vittorie e sconfitte, la vicenda si chiuderà con un eccentrico finale.
A tu per tu (1984) di Sergio Corbucci

Si tratta forse della commedia più famosa girata Sanremo, e come potrebbe essere altrimenti? Johnny Dorelli, un faccendiere che cerca di sfuggire alle forze dell’ordine che l’hanno incastrato, e Paolo Villaggio, il tassista che si trova suo malgrado a scortare, tra una scena e l’altra arrivano fino alla Città dei Fiori, mettendo in mostra i famosi vizi le più rinomate virtù nostrane.
Infelici e contenti (1992) di Neri Parenti
Neri Parenti si porta dietro alcuni dei suoi storici collaboratori in questa nuova avventura agli inizi degli anni ‘90. Renato Pozzetto e Ezio Greggio si lanciano in un road movie che ha come destinazione il Casinò più famoso d’Italia. In questo film si fondono aspetti action a gag comiche come se piovesse. Le riprese per le strettissime strade della città sono davvero pazzesche!
Io sono l’amore (2009) di Luca Guadagnino

Il primo lungometraggio di Luca Guadagnino restituisce sicuramente la rappresentazione di Sanremo più raffinata. Grazie alla fuga d’amore tra Tilda Swinton, borghese per eccellenza, e Edoardo Gabbriellini, grezzo all’eccesso, Io sono l’amore consacra il talento del regista italiano elevandolo a punto di riferimento nella scena internazionale.
Fortunata (2017) di Sergio Castellitto
Ennesima fuga d’amore, quella tra la parrucchiera Jasmine Trinca e lo psichiatra Stefano Accorsi. Fuggono da Roma a Genova, toccando i luoghi più famosi che sorgono tra questi due punti, fanno anche un puntatina a Sanremo. E indovinate dove finiscono? Proprio così, al Casinò. Si torna sempre dove si è stati bene insomma. Le coppie innamorate sembrano proprio non riuscire a stare lontano da questa città.
Insomma ne sono passate di nomi famosi per Sanremo, e non solo per il Festival. Se quelle pietre potessero parlare chissà quante ne avrebbero da raccontare. In attesa di goderci lo spettacolo di questa settantatreesima edizione ricca di musica, non bisogna dimenticare che oltre al Festival di Sanremo c’è molto altro. Le città vivono anche oltre la loro fama.
E voi che film vorreste veder girato nella Città dei Fiori? Lo sapevate che potrebbe essere in cantiere un film sul Festival di Sanremo?









