IL film di Andy Serkis, Mowgli – il figlio della Giungla è stato venduto a Netflix e non lo vedremo prima dell’anno prossimo.
Arriva come un vero e proprio colpo di scena, la notizia secondo cui la Warner Bros avrebbe ceduto alla piattaforma di streaming, Netflix, i diritti su Mowgli – Il Figlio della Giungla diretto dall’attore Andy Serkis.
Il film non vedrà quindi la luce nel mese di ottobre, come inizialmente pianificato dalla Warner Bros, ma slitterà sicuramente all’anno successivo, nel 2019. Ma per ora non si ha ancora una data precisa.
Mowgli – il figlio della giungla, adattamento del celebre romanzo di Rudyard Kipling, Il libro della giungla, ha avuto già due importanti trasposizioni Disney: quella animata del 1967 e quella in live-action del 2016 diretta da Jon Favreau.
Nel cast troviamo Freida Pinto, Matthew Rhys e il giovane Rohan Chand(Mowgli), mentre Christian Bale (Bagheera), Cate Blanchett (Kaa), Benedict Cumberbatch (Shere Khan), Peter Mullan (Akela), Jack Reynor (Lupo), Tom Hollander (Tabaqui) e Naomie Harris (Nisha) hanno interpretato i personaggi in performance capture, insieme a Serkis stesso nella parte dell’orso Baloo, che ne presteranno anche la voce nella versione originale. Serkis sarà insieme a Steve Kloves, i produttori del film e la sceneggiatura invece è stata scritta da Callie Kloves.

La Trama:
La storia ruota intorno all’educazione del cucciolo d’uomo Mowgli, cresciuto da un branco di lupi nella giungla indiana. Mentre apprende le leggi spesso dure della giungla, sotto la tutela di un orso di nome Baloo e una pantera chiamata Bagheera, Mowgli viene accettato da tutti animali della giungla tranne uno: la spaventosa tigre Shere Khan. Ma la giungla potrebbe nascondere anche altri pericoli, che si manifestano quando Mowgli deve fare i conti con le sue origini umane.
Andy Serkis ha dichiarato che il film si allontanerà dai toni favolistici conosciuti, per restare al meglio fedele al romanzo di Kipling, raccontando il difficoltoso cammino di Mowgli dalla condizione di bambino orfano a quella di leader della giungla, per rappresentare il personaggio come un escluso. «Non è una fiaba per bambini. Qui c’è una realtà. Ci sono delle conseguenze. Questo è indubbiamente tipico di Kipling.»
il trailer
https://www.youtube.com/watch?v=dNp-hRpYrjo









