Michael Pitt, l’attore di The Dreamers arrestato a New York

Purtroppo accade sempre più spesso e ogni volta ci si augura che sia l’ultima notizia di questo genere. Di nuovo un attore affermato, questa volta Michael Pitt, è coinvolto in una vicenda giudiziaria che lo accuserebbe di violenze sessuali e domestiche (per ora solo presunte). Ecco la ricostruzione dei fatti in attesa dell’udienza.
Michael Pitt in una scena del film The Dreamers - I sognatori

Michael Pitt, classe 1981, esordisce al cinema nel 1998 con Studio 54. Prosegue con ruoli importanti in Scoprendo Forrester (2000), Bully (2001) e Formula per un delitto (2002). Ma è con The Dreamers – I sognatori di Bertolucci, del 2003, che diventa un volto iconico del cinema internazionale. Una notizia del 7 maggio 2025 getta, però, un’ombra su di lui: è stato arrestato a New York con le accuse di presunte violenze sessuali e lesioni.

Secondo quanto riportato da Variety, pare che l’arresto di Pitt sia riferito a fatti risalenti al 2020, per cui l’attore si è proclamato innocente. Il New York Post descrive l’accaduto dicendo che l’uomo avrebbe abusato della sua ex fidanzata, prima di farle del male con alcuni oggetti. Inoltre, nel 2021, avrebbe tentato di strangolare sempre la stessa ragazza. I fatti incresciosi sarebbero avvenuti nella casa di Bushwick dove Pitt all’epoca viveva con la sua fidanzata. Nello stesso anno usciva La storia di Lisey, l’ultima serie con Michael Pitt insieme a Julianne Moore.

Ad oggi Michael Pitt è tornato in libertà per mezzo del pagamento di una cauzione. Pare che l’udienza per fare chiarezza sull’accaduto sia prevista per il prossimo 17 giugno 2025. Dopo l’arresto avvenuto il 2 maggio 2025, i 100mila euro di cauzione hanno permesso all’uomo di tornare in libertà.

Queste le dichiarazioni dell’avvocato di Pitt. “Purtroppo viviamo in un mondo in cui qualcuno come il signor Pitt, un affermato professionista che non prenderebbe mai in considerazione questi crimini, può essere arrestato sulla base della parola non corroborata di un individuo squilibrato“. Ha poi concluso: “In realtà, questa affermazione infondata viene sollevata in modo sospetto circa quattro o cinque anni dopo il presunto incidente, in un momento in cui le due parti erano in una relazione completamente consensuale e volontaria. Il caso verrà archiviato“.

Attendiamo il prossimo 17 giugno per confermare o negare la reale colpevolezza di Michael Pitt. Intanto ecco un approfondimento sullo spirito rivoluzionario del film che l’ha reso famoso.

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