Se c’è un progetto ancora degno di essere chiamato kolossal, nel senso più spaventoso e sproporzionato del termine, è sicuramente Megalopolis. Un film che Francis Ford Coppola, regista cinque volte Premio Oscar per film come Apocalypse Now e Il Padrino, sogna di girare da quarant’anni. Ora ha trovato il suo cast: Driver, Withaker, Fishburne e Voight fra i tanti giganti della nuova e della vecchia guardia, assieme a una sorpresa.
Oltre ad Adam Driver (Annette), Forest Withaker (L’ultimo Re di Scozia), Jon Voight (Un tranquillo weekend di paura) e il Laurence Fishburne (Matrix) che fu proprio Coppola a lanciare con Apocalypse Now all’età di soli 14 anni, spicca infatti dal lato femminile il nome di Nathalie Emmanuel, già vista in Game of Thrones e nella Fast Saga. Il recasting segue alla recente uscita di scena di Oscar Isaac, che avrebbe dovuto interpretare il protagonista di questo rifacimento moderno del Metropolis di Fritz Lang. Secondo quanto anticipato, il film dovrebbe essere ambientato a New Rome, una versione futuristica di New York che, dopo un terribile cataclisma, dovrà affidarsi a un geniale ingegnere per rifondare una città utopistica.

Coppola scrisse la sceneggiatura di Megalopolis all’inizio degli Anni ’80 ma non riuscì mai a portare a termine un avvio di produzione. Particolarmente sfortunato Coppola, capace di impantanarsi e perdere decine di milioni di dollari dietro a progetti dalle proporzioni amazzoniche: quando portati a termine, hanno segnato il più delle volte la storia del cinema, non rientrando sempre però degli sforzi economici e psicologici sostenuti per realizzarli. Eclatante, in questo, il caso di Apocalypse Now, di cui Coppola si sobbarcò i rischi produttivi proprio perché a corto di finanziatori.
Lo stesso farà per Megalopolis, stanziando fra i 100 e i 120 milioni per un progetto che, viste le proporzioni, ha le stesse probabilità di trasformarsi in un capolavoro senza tempo o in una babilonia produttiva senza fine. Ma Coppola non ha dubbi, sarà la prima, considerando la sua ottimistica dichiarazione d’intenti di voler lasciare il suo capolavoro testamentario, un film che verrà tramandato di generazione in generazione e verrà visto “una volta l’anno per i prossimi cinquant’anni“. Nei vari rimpasti, si era vociferata la presenza nel cast di attori del calibro di Zendaya (Dune), Cate Blanchett (Nightmare Alley), James Caan (Il Padrino), Michelle Pfeiffer (Batman) e Jude Law (Animali Fantastici).
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