La Haine diventerà una commedia musicale

La Haine è un film uscito nel 1995, diventato nel tempo quello che si dice un cult. Ora, a quasi trent'anni dall'uscita, il film potrebbe diventare un musical. A dirlo è stato lo stesso regista del film, che ha poi visto confermare le sue parole da un post su Instagram.
La Haine diventerà una commedia musicale

Sembra un controsenso ma, ultimamente, anche i controsensi hanno un loro mercato. L’odio (La Haine in originale), capolavoro indiscusso di Mathieu Kassovitz diventerà una commedia musicale. Per il palcoscenico.

A dirlo è stato lo stesso Kassovitz (qui un nostro articolo su opere legate all’artista). Intervistato sul suo prossimo film, L’Astronaute, che lo vede in scena come attore, il poliedrico talento francese ha dichiarato di avere un’opinione decisamente contrastante sul cinema moderno. “Ho un po’ perso quella passione che avevo all’inizio della carriera. Il cinema allora era vero artigianato, un mestiere di cui vivere, ora è qualcos’altro”. Il regista ha poi aggiunto: “Ora è tutto troppo perfetto, mancano le imperfezioni che facevano tale il cinema”.

Il regista è stato poi punzecchiato sul suo film più noto (e decisamente meglio riuscito). La Haine, appunto. Ed è qui che ha lanciato la bomba. “La Haine diventerà una commedia musicale. E verrà messa in scena al Paris Music Stage“. Se la dichiarazione poteva inizialmente sembrare una banale provocazione, gli scettici si sono poi dovuti redimere. Dal post che trovate qui sotto.

La Haine diventa musical: una scelta decisamente azzardata

Un post sulla pagina Instagram di La Haine, per pubblicizzare la prossima commedia musicale
Un post sulla pagina Instagram di La Haine, per pubblicizzare la prossima commedia musicale.

Ora, il cinema è cambiato e non è certamente quello del 1995. Il film originale è appunto dello stesso Kassovitz e quindi il regista ha il diritto di rivedere le sue scelte ed, eventualmente, di modificare la visione di un’opera. Ma, almeno per chi scrive, la scelta di trasformare un film profondamente doloroso e drammatico in un musical potrebbe essere una scelta azzardata.

Ambientato a metà anni Novanta, La Haine racconta il disagio giovanile nella periferia (nelle cosiddette banlieue, ndr) francese. I tre protagonisti Vinz, Hubert e Said sono simbolo di un’intera generazione. Esclusa dalle città (come si vede nella seconda parte del film, con i tre a Parigi), ma allo stesso tempo senza una meta neanche periferia. Il tempo ci dirà se il musical sarà all’altezza ma, nel frattempo, rivedere (o, ancora meglio, vedere) il film originale è una scelta sempre vincente. Un opera d’arte evergreen. Il tempo e gli spettatori ci diranno, poi, come il musical di La Haine “atterrerà” sul palco.

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