Le polemiche sui tweet transfobici di JK Rowling sono tornate in auge dopo la sua esclusione dalla reunion del cast per festeggiare i 20 anni dall’uscita del primo film di Harry Potter. Molti attori stanno pertanto prendendo posizione nei confronti della scrittrice inglese. Tra questi non c’è Jason Isaacs, interprete di Lucius Malfoy, che afferma di “non volerla pugnalare”.
In un’intervista rilasciata al The Telegraph (via Deadline), infatti Jason Isaacs si è rifiutato di cavalcare l’ondata di polemiche. Anzi ha voluto difendere JK Rowling da questi continui attacchi, volendo ricordare le cause che si è impegnata a difendere e sostenere. Anche perché, secondo lo stesso Isaacs la questione è più complessa di quello che si vuol far passare. Ecco dunque le sue parole:
Ci sono un sacco di questioni su Jo. E non voglio farmi trascinare nella questione trans parlando di quelle polemiche perché è un campo minato non indifferente. Una delle cose che le persone dovrebbero sapere su di lei – e non lo dico come contro argomentazione – è che ha versato un’enorme quantità della sua fortuna nel cercare di rendere il mondo un posto migliore per centinaia di migliaia di bambini vulnerabili attraverso la sua fondazione Lumos. È questa è una cosa inequivocabilmente buona. Molti di noi attori di Harry Potter abbiamo lavorato con la fondazione e abbiamo visto sul campo il lavoro che viene fatto.

Ed ecco come conclude il suo intervento Jason Isaacs:
Nonostante alcune affermazioni molto controverse che ha fatto, non ho intenzione di pugnalarla né davanti né di spalle senza prima aver avuto la possibilità di avere una conversazione con lei in materia, cosa che non sono ancora riuscito a fare.
Una posizione pacata quella dell’attore, che ha il pregio di non voler fare semplici generalizzazioni.
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