Il Padrino, tutte le curiosità sul film di Francis Ford Coppola

Torna questa sera in TV il grande classico dei gangster movies, e non solo, Il Padrino. Ripercorriamo, per l’occasione, l’epopea della famiglia Corleone attraverso curiosità e aneddoti. Incertezze sui nomi del cast, celebri scene improvvisate e non previste.
Il cast del film nel poster de Il Padrino

Va in onda ggi in TV, 8 gennaio 2023, uno dei cult più cult dei gangster movie. Il Padrino, primo capitolo di una trilogia che ha fatto scuola nel suo genere, tanto da ispirare gli stessi clan mafiosi nell’istituzione di alcune tradizioni, ha celebrato nel 2022 il suo 50esimo anniversario e torna questa sera su Iris alle 21:00. Noi, per prepararvi alla visione (che sia la prima o la milionesima), abbiamo stilato una lista di curiosità, più o meno note, per sfatare tutti i miti e le dicerie che si sono alimentate da quel lontano 1972. Partiamo quindi dal cast e ovviamente da Marlon Brando e Al Pacino.

Il Padrino e il Cast incerto

Al Pacino in una scena del film Il Padrino

Marlon Brando, nonostante a conti fatti nessuno si oserebbe a mettere in discussione la sua performance nei panni di Don Vito, non fu inizialmente in pole position per il ruolo. Anche la sua scarsa differenza di età con coloro che avrebbero poi interpretato i suoi figli, inizialmente non avrebbe contribuito. Al suo posto avrebbe infatti dovuto e potuto esseci uno dei seguenti nomi, tra Ernest Borgnine, Anthony Quinn, Edward G. Robinson, Don Ameche, sino ad arrivare a Laurence Olivier e Frank Sinatra.

Allo stesso modo Al Pacino era tutt’altro che favorito per la parte di Michael Corleone. Prima di lui erano stati presi in considerazione Martin Sheen, Alain Delon, Burt Reynolds, nonchè James Caan, che ottenne comunque una parte nel film. Fu sua l’idea di lasciare alcune scene all’improvvisazione, come quella in cui scaraventa a terra la macchina fotografica dell’agente dell’FBI, la cui reazione è a dir poco realistica.

Come anche venne improvvisato il sonoro schiaffo che Don Vito riserva a Johnny Fontana. Al Martino, a detta di Caan, rimase tanto interdetto da non sapere come reagire.

Cotone, protesi e… animali indesiderati

Marlon Brando in una scena del film Il Padrino

Probabilmente avrete spesso sentito parlare di come Brando abbia utilizzato cotone e ovatta per rendere l’aspetto della sua mascella il più simile possibile a quella di un bulldog. Ecco questo è vero solo in parte. Tale strategia fu utilizzata dall’attore solo per le audizioni. Una volta ottenuta la parte, durante le riprese ufficiali fu utilizzata una specifica protesi realizzata da un dentista che oggi potete ritrovare nell’American Museum of the Moving Image di New York.

Per rimanere in tema di protesi, si racconta che Brando avesse lasciato libero sfogo all’ingegno nell’elaborare piacevoli (solo per lui) scherzi al resto della troupe. Ad esempio, nella scena in cui Don Vito viene sorretto sulle scale dalla sua gente che festeggia il suo ritorno, l’attore avrebbe nascosto dei pesi sotto all’abito per rendere più difficoltosa l’operazione.

La sequenza in cui Marlon Brando accarezza un gattino non potrebbe dirsi più giusta e azzeccata per il suo personaggio. In realtà non era assolutamente prevista. Brando, tra un ciak e l’altro, avrebbe infatti coccolato un gattino randagio che si era intrufolato sul set. Risultato, la creaturina non si volle più staccare dal nostro Don Vito, tanto che Coppola acconsentì ad inserirlo in scena. Brando fu però costrtto a doppiare le sue battute in presenza del micio, in quanto la sua voce era stata per lo più coperta dalle fusa del gattino.

Famiglia Coppola al completo

Sofia Coppola in una scena del film Il Padrino

Non si può che dire Tutto in famiglia! Come ben sappiamo nel cast della trilogia rientra Talia Shire (alias Adriana di Rocky), che, diffidate dal cognome, non è altro che la sorella del regista Coppola, che ha titubato parecchio sulla scelta di inserirla nel film. E, a quanto pare, anche Nicolas Cage, nipote del regista, avrebbe voluto prendere parte alla saga.

Non può passare poi inosservata la presenza della figlia Sofia, al quale Coppola ha affidato un ruolo decisamente centrale nel terzo capitolo. In realtà la piccola Coppola aveva già preso parte anche ai film precedenti, ma in altre vesti. Nella pellicola del 1972 appare in una piccola sequenza come figlio di Connie, quando ancora era praticamente in fasce. Nel sequel figura invece come una delle immigrate che si trovano sulla stessa nave che accompagna Vito Andolini nel suo viaggio dalla Sicilia verso New York.

Ma non è finita qui. Coppola ci ha graziati anche con la presenza di sua mamma, Italia, che si è però limitata ad un ruolo di comparsa. Abbiamo poi anche suo padre, Carmine, che ha composto ed eseguito un brano per Il Padrino.

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