Gli occhi di Tammy Faye: la storia vera che vi farà odiare l’America

Gli occhi di Tammy Faye racconta la storia vera che vide protagonista Tammy tra gli anni ’60 e ‘80. Una storia vera che mette in luce i problemi di un'America vittima di spregevoli predicatori capaci di mercificare la fede altrui per riempirsi le tasche.
Andrew Garfield e Jessica Chastain in una scena del film Gli occhi di Tammy Faye

Oggi, 5 gennaio 2024, andrà in onda su Rai3 alle 21:20 il film Gli occhi di Tammy Faye, biopic che racconta la figura controversa della predicatrice passate alle cronache, insieme al marito, a causa di una serie di scandali finanziari e sessuali. La pellicola, diretta da Michael Showalter, vede nei panni dei protagonisti Andrew Garfield e Jessica Chastain. Il film ha vinto due statuette agli Oscar: quella per la migliore attrice alla Chastain e quella per il miglior trucco e acconciatura.

Nei primi anni ‘60 i due coniugi iniziarono la loro carriera di predicatori, con Jim che predicava sermoni e Tammy che lo accompagnava col canto. In poco tempo i novelli sposini ottennero grande visibilità, raggiungendo persino le televisioni. Accumulando sempre più fama, i due fondarono il Club PTL (Praise the Lord), un programma di telepredicatori che divenne molto popolare, soprattutto tra gli evangelisti. Durante gli anni ‘70 il fatturato del programma divenne talmente alto, che Jim e Tammy costruirono il proprio parco divertimento a tema cristiano. Ma come arrivarono a racimolare queste cifre astronomiche? Semplice, truffando la gente. 

Infatti il programma prometteva ricchezza e fama a tutti coloro che avrebbero offerto una “piccola” donazione alle organizzazioni evangeliche. Però, in pieno stile Wanna Marchi, le promesse di Tammy e Jim erano solo menzogne al servizio delle proprie tasche. La caduta dell’impero costruito dai due predicatori però non tardò ad arrivare. A metà degli anni ‘80 Tammy, come ricorda Jessica Chastain col suo discorso agli Oscar 2022, iniziò a mostrare il suo appoggio ai malati di AIDS, estendendo la sua solidarietà alla comunità LGBTQ. Così facendo la sua visione religiosa andò in contrasto con milioni di fan evangelisti che non si rispecchiavano più nelle parole della conduttrice. 

Nel contempo, iniziarono ad uscire le prime accuse per uso improprio del denaro inviato per le offerte. Jim affermava di usare quei soldi per viaggi di fede e missioni, in realtà diversi documenti dimostravano che tali cifre venivano spese per uso personale e per ampliare l’attività costruita dalla coppia. In seguito l’uomo venne accusato di violenza sessuale sulla segretaria dell’organizzazione, andando a gravare ancora di più sulle accusse di corruzione. Tammy rimase al fianco di Jim per tutta la durata della controversia, che si concluse con una condanna di 45 anni (poi ridotta sensibilmente) per frode e cospirazione. 

Jim uscì dal carcere nel 1994 e riprese a predicare in televisione nel 2003, passando da sproloqui sulla fine del mondo fino ad arrivare alla vendita di integratori capaci, a detta sua, di curare il COVID. A differenza del marito, Tammy non venne processata. Si pensa che anche lei venne truffata dal marito e non è venne rinvenuta nessuna prova che dimostrasse il suo coinvolgimento nell’illecito. La donna si risposò a seguito dei fatti, continuando la sua campagna cristiana in favore della comunità LGBTQ e dei malati di AIDS. Si è spenta nel 2007 dopo una battaglia contro il cancro.

Gli occhi di Tammy Faye, di cui qui trovate la nostra recensione, racconta Tammy e il suo ruolo nella vicenda che ancora aleggia un po’ nel mistero. Vittima o carnefice? Potete darci una mano voi a stabilirlo, con le vostre opinioni nella sezione comment

Facebook
Twitter