Gaspar Noé è scappato dal cinema dopo 20 minuti di Black Panther

Gaspar Noé sta passando un bel periodo. A Cannes, il suo “Climax” – musical psichedelico ambientato negli anni ’90 – sembra aver convinto le alte sfera della critica presenti alla proiezione. Inaspettatamente verrebbe da dire, data la capacità quasi unica di Noé di polarizzare i giudizi di pubblico e addetti ai lavori.

Di questo si parlava in un’intervista rilasciata a Variety. Fra gli altri temi toccati, tuttavia, Noé si è lasciato andare anche ad un’opinione a tratti impopolare: il regista ha ammesso di trovare i documentari più interessanti dei film d’azione o delle commedie, che a suo avviso sono <<troppo prevedibili>>.

In particolare, alla richiesta di un giudizio riguardante Black Panther specificatamente, Noé ha ammesso di non essere riuscito a vederne più di 20 minuti:

<<Ho provato a vedere Black Panther. Sono scappato dal cinema dopo 20 minuti. Penso sia brutto almeno quanto Star Wars. Ho odiato Star Wars. E ho odiato la musica R&B di Black Panther>> – e ha poi aggiunto – <<La musica era talmente brutta che sono dovuto scappare. Ma sai cosa mi è piaciuto? Come si chiama quel film di Denis Villeneuve? Arrival. Quello è stato bello>>.

Love (2015)

Noé si è lasciato andare anche ad alcune considerazioni riguardanti una domanda che i giornalisti sembravano porgli di continuo durante la promozione di Love, dramma erotico presentato dal regista a Cannes tre anni fa:

<<Anche critici di livello mi chiedevano sempre: “Perché avevi bisogno di mostrare un pene all’interno del film?”>> 

<<Ma dai! Io ho un pene. Gli uomini che mi porgevano quelle domande hanno un pene. Perché nelle cultura americana il pene è la faccia del male di questo mondo? Se tuo padre non ne avesse avuto uno e non lo avesse usato con tua madre, tu non saresti qui>>.

<<È la fonte della vita, non della morte. Le armi sono la fonte della morte. In ogni film americano ci sono mitragliatrici e robe simili. Anche su Instagram, perché non si può mostrare un pene eretto? È una parte bella del corpo, come la mia mano o il mio naso>>.

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