Fuga per la vittoria, la storia vera dietro al film con Michael Caine

Nel 1981 Michael Caine, Sylvester Stallone e Max von Sydow recitano insieme in un film accanto a Pelè. Proprio lui, il calciatore, perché Fuga per la vittoria è una pellicola che mescola lo sport del calcio alla storia, traendo ispirazione da un vera partita storica con cui la propaganda nazista ha voluto ingannare gli Alleati. Ecco la storia vera!
Il cast del film Fuga per la vittoria

Avete appena visto al cinema La zona d’interesse e a proposito di Seconda guerra mondiale, tedeschi e campi di concentramento vorreste che vi sia raccontata anche un’altra storia? Allora questa sera, 29 marzo 2024, dovreste sintonizzarvi su Iris (canale 22) alle 21. Va in onda, infatti, Fuga per la vittoria, il film di John Huston del 1981 in cui recitò addirittura Pelè.

Di cosa parla Fuga per la vittoria

Fuga per la vittoria è un film storico, ambientato appunto durante il secondo conflitto mondiale. Ma è, soprattutto, un film sportivo. Al ventesimo posto fra i film sportivi di tutta la storia del cinema secondo alcune classifiche. È ambientato a Kiev, nell’agosto del 1942, e racconta di una storica partita a calcio tra una squadra di calciatori ucraini e gli avversari dell’aviazione tedesca.

L’occasione del match nasce dal generale tedesco Von Steiner, con un trascorso fra le fila della nazionale di calcio del suo paese. Facendo visita al campo di concentramento per gli Alleati riconosce un suo ex collega e rivale britannico, con cui la guerra gli impedisce di giocare ancora a calcio. Gli viene l’idea, pertanto, di organizzare una partita fra i prigionieri Alleati e una squadra tedesca.

Venuto a sapere dell’incontro, il comando tedesco trasformerà le intenzioni sportive del nostalgico Von Steiner in una delle tante mosse militari strategiche mirate all’indebolimento dei nemici e alla supremazia nel conflitto.

La storia vera che ha ispirato Fuga per la vittoria

In realtà John Huston, regista de Il mistero del falco o Moulin Rouge, non si è inventato troppo per realizzare Fuga per la vittoria. La trama è liberamente ispirata ad un vero evento storico, accaduto durante la Seconda guerra mondiale, e restato nella memoria come “partita della morte“.

Iosif Ivanovič Kordik era un ceco che nel 1942 si rifugiava a Kiev. Lì aveva aperto e gestito il panificio della città ma la sua passione reale è sempre stata lo sport. È per questo che assume nella sua attività figure importanti del mondo dello sport – come Nikolaj Trusevič, portiere della Dinamo Kiev impossibilitato dalla guerra a fare ancora il suo mestiere. Lo scopo del panettiere è quello di mettere su una squadra di calcio del panificio, e ci riesce.

Nel frattempo, fra le strategie con cui i tedeschi intendono indebolire e assoggettare l’Ucraina occupata, c’è anche la propaganda sportiva. Propongono un torneo di calcio, al quale partecipa anche la squadra di Kordik. Venne chiamata Start FC, e giocavano con delle casacche rosse che hanno trovato in un vecchio magazzino abbandonato.

Ovviamente lo stadio Zenit era pieno, sulle gradinate, di ufficiali della Wehrmacht in uniforme. Gli ucraini erano poco e costretti in un piccolo settore. I falli tedeschi inesistenti, le azioni ucraine sempre rese dubbie, il portiere colpito da un calcio int sta. Nonostante questo la Start concluse il primo tempo sul 3-1.

È qui che si spiega il motivo per cui questa partita è passata alla storia con quel nome macabro. Durante l’intervallo, infatti, un ufficiale delle SS ordinò ai giocatori ucraini di perdere la partita. Se così non fosse stato avrebbero avuto delle ripercussioni terrificanti. La Start, però, chiuse la partita con una vittoria di 5 a 3. Stavano per perdere un altro match, quello con in gioco la vita.

Tutti i giocatori della Start FC subirono torture dalla Gestapo, arresti e morirono nei campi di concentramento in breve tempo. Pare che nel 1943, durante una rappresaglia nel campo di concentramento, il portiere Trusevič – al muro come gli altri prigionieri, pronti in fila per essere fucilati – gridò “Lo sport rosso non morirà mai!“.

Se siete appassionati di sport, storia e vicende da fiato sospeso non potete perdere, stasera, Fuga per la vittoria. Vi aspetta in tv insieme a Michael Caine, in uno dei suoi ruoli senza Cristopher Nolan! E accanto a lui? L‘ultimo dei dinosauri, scopri qui di chi si tratta!

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