Tre episodi di Scrubs sono stati rimossi da Hulu per l’uso della blackface

Nelle ultime settimane, a seguito delle proteste scoppiate dopo l’uccisione di George Floyd, negli Stati Uniti e in tutto il mondo occidentale il tema del razzismo e della discriminazione nei confronti dei neri ha ripreso vigore. Per rispondere alle numerose proteste una piattaforma streaming come HBO Max si è apprestata a riordinare il proprio palinsesto togliendo e ricaricando con video di contestualizzazione Via col vento di Victor Fleming.
La protesta ha però raggiunto anche il mondo delle serie fra cui l’amatissima serie Scrubs, in particolare tre episodi fra la terza e la quinta stagione in cui alcuni personaggi vengono truccati con l’intento “ironico” della “blackface“.

Il fenomeno della blackface da anni suscita l’indignazione delle comunità afro-americane e non solo che vedono in ciò una razzista parodia del coloro della propria pelle.
Bill Lawrence, ideatore del medical-drama più apprezzato della storia del piccolo schermo, nei giorni scorsi aveva risposto a un tweet di un utente annunciando che stava lavorando per la rimozione degli episodi incriminati dai palinsesti delle piattaforme streaming sui quali Scrubs è presente.

E’ notizia di qualche ora fa che il servizio streaming on-demand Hulu ha rimosso tre episodi di Scrubs. Gli episodi in questione sono il settimo episodio della terza stagione,
I miei quindici secondi, il quarto episodio della quinta stagione, La mia palla ballerina, e il diciassettesimo episodio della quinta stagione, Il mio fegato a pezzetti.

La scelta di rimuovere dai palinsesti di Hulu i tre episodi nella quale viene utilizzata la blackface con intento caricaturale è sicuramente una scelta forte destinata a far parlare di sè. Da molti una decisione del genere è stata ritenuta una necessaria presa di posizione contro il mai spento problema del razzismo che colpisce gli Stati Uniti, da molti altri questa decisione è stata invece vista come una non necessaria damnatio memoriae.
Di certo questa scelta farà discutere ancora a lungo.

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