Immaginate un sistema perfetto. In cui ogni lavoratore è retribuito correttamente in base al suo contributo, e non esistono ritardi sulle uscite o prodotti di scarsa qualità. Ecco, quel mondo non esiste. Ed è più o meno per questo che Disney e, più in generale, Hollywood sta vivendo una grossa crisi. Lo sciopero degli sceneggiatori organizzato dalla Writer’s Guild of America è iniziato lo scorso maggio e l situazione ha aggravato non poco il mercato dell’intrattenimento americano.
Tutti i rinvii di Disney

Disney ha appena comunicato che quasi tutti i suoi film saranno rimandati. Dai sequel di Avatar (trovate qui tutte le info) fino ai nuovi film Marvel e Star Wars. Ecco le date che ci aspettano dei film Marvel:
- Captain America: Brave New World (dal 3 Maggio 2024 al 26 Luglio 2024);
- Thunderbolts (dal 26 Luglio 2024 al 20 Dicembre 2024);
- Deadpool 3 (stranamente anticipanto, dall’8 Novembre 2024 al 3 Maggio 2024);
- Blade (dal 6 Settembre 2024 al 14 Febbraio 2025);
- Fantastici Quattro (dal 14 Febbraio 2025 al 2 Maggio 2025).
Ci sono poi tre film senza titolo di Star Wars, che si spostano rispettivamente al 19 Dicembre 2025, 22 Maggio 2026 e 18 Dicembre 2026.
Anche il remake live-action di Oceania con Dwayne Johnson fa uno strano balzo indietro, passando dal 2 Luglio 2025 al 27 Giugno 2025. Vi è poi il nuovo Alien, attualmente in fase di riprese, che dovrebbe vedere la luce il 16 Agosto 2024.
La vecchia data di Deadpool viene presa dal nuovo film con Rami Malek, The Amateur, che quindi arriverà l’8 Novembre 2024.
Insomma, hanno riassemblato il puzzle sperando che questa volta i pezzi si incastrino. Per fortuna i ritardi in questione sono meno “pesanti” rispetto a quelli di Avatar, però questa tendenza ha preso un po’ una brutta piega. Ormai quando un film viene annunciato si sa già che verrà rinviato, e questo vale soprattutto per grandi case di produzione come Disney, invischiate in migliaia di progetti. Che ne pensate?









