David Fincher e Aaron Sorkin si sono aperti ai microfoni del podcast The Director’s Cut, trattando il loro rapporto con Sacha Baron Cohen in relazione a Il processo ai Chicago 7 (qui potete trovare la nostra recensione).
Nella pellicola Netflix, l’attore presta il volto ad Abbie Hoffman. “All’inizio ero davvero nervoso all’idea che Cohen interpretasse Hoffman, poi ho scoperto che invece era così vincente“ – ha dichiarato David Fincher a proposito del ruolo di Cohen – “È così abile e preciso. È un tale intelletto riguardo alle cose che fa. È così premuroso e sceglie le sue parole in modo così specifico”.
Dopo aver approfondito abbondantemente il lavoro svolto per Il processo ai Chicago 7, la conversazione è andata a toccare altri punti e in modo particolare è dirottata su quanto Sacha Baron Cohen sarebbe potuto essere un ottimo Freddie Mercury.
Difatti, prima di Bohemian Rhapsody con Rami Malek, Sacha Baron Cohen era stato preso in considerazione per interpretare la star. Il progetto vedeva interessati anche David Fincher, Tom Hooper e Stephen Frears.
“Aaron hai visto qualche foto di Sacha che interpreta Freddie? Cavolo, ci sono foto che sono davvero spettacolari” – ha dichiarato David Fincher.
Come mai il progetto non è andato in porto? Alla domanda risponde Stephen Frears: “Sacha avrebbe voluto realizzare un progetto davvero oltraggioso. Secondo me, Freddie avrebbe amato un film del genere. Sacha avrebbe amato portare in scena tantissimo sesso e numerose scene di nudo. Lui è fatto così”. Tuttavia, i componenti dei Queen non erano molto favorevoli e hanno richiesto e preferito una versione un po’ meno fuori dagli schemi, per così dire. Quella versione che poi avete visto in Bohemian Rampsody.
“Freddie era oltraggioso e il resto della band no” – ha continuato Stephen Frears – “Loro erano decisamente convenzionali”.
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