Cocainorso: possibile sequel con uno squalo? Ecco cosa sappiamo

Cocainorso, film in uscita nelle sale questo mese sta già facendo parlare di sé. Il tutto è dovuto a un’associazione nata in rete tra il film e il ritrovamento di tonnellate di cocaina nella carcassa di uno squalo nell’Oceano Pacifico. Ma ci sarà davvero un sequel? La regista dà il suo commento esprimendo il suo punto di vista sulle due storie.
Cocainorso: possibile sequel con uno squalo? Ecco cosa sappiamo

Che associazione ci può essere tra un orso e uno squalo? Apparentemente nessuna, se non che entrambi hanno avuto a che fare con la droga. Cocainorso è il film in uscita questo mese nelle sale, diretto da Elizabeth Banks, che pone al centro il tema degli animali alimentati dalla droga. La vicenda dello squalo invece è scoppiata in settimana, quando circa 3,5 tonnellate di cocaina sono state ritrovate a largo del Pacifico, nella carcassa di uno squalo. Una quantità tale che avrebbe potuto rifornire la Nuova Zelanda per 30 anni.

A partire da qui, il caso è diventato virale sul web, fino ad associarlo alla vicenda dell’orso cocaina e all’uscita del film a lui dedicato. Il pubblico infatti, sembra già chiedere a gran voce l’uscita di un sequel, che veda come protagonista proprio lo squalo. Per questo è nato l’hashtag #CocaineShark. La regista del film, Elizabeth Banks, ha commentato la possibilità di un sequel in questo modo: “ne ho sentito parlare, se c’è dietro una grande storia allora certo. Uno squalo e la cocaina, non vedo come possa perdere”.

Il produttore Christopher Miller invece, commenta così la realizzazione e la sceneggiatura di Cocainorso creata da Jimmy Warden in collaborazione con Banks: “Inizialmente il pitch deck era piuttosto cruento. Conteneva molte parti del corpo e organi interni. Era una di quelle cose di cui ascolti il concept e pensi – è interessante, ma c’è un vero film dietro? Poi Jimmy ha fatto un ottimo lavoro nel trasformarlo in qualcosa che altrimenti sarebbe stata molto divertente da vedere.

Cocainorso: la storia vera

La storia vera di Cocainorso
La storia vera di Cocainorso

Quella dell’orso e del suo uso di cocaina non è finzione inventata per il grande schermo, ma si tratta di una storia vera. Per chi non lo sapesse, nel 1985 un orso chiamato “Cokey the Bear” ha ingerito una quantità estrema di cocaina, a seguito dello schianto dell’aereo di un narcotrafficante. Quest’ultimo era Andrew C. Thornton II, trafficante di droga condannato. Quello che fece fu scaricare un borsone di cocaina dall’aereo perchè era troppo pesante, con l’intento in seguito di recuperarlo. Ma quest’opzione non fu possibile e tre mesi dopo, un orso nero è stato trovato morto in Georgia insieme a 40 contenitori di plastica aperti di cocaina.

La storia è diventata popolare e l’animale è stato tassidermizzato ed è ancora esposto al Kentucky Fun Mall di Lexington, Kentucky, dove si possono acquistare anche dei gadget a lui dedicati. L’intento di Cocainorso comunque, a detta della Banks, è quello di mettere in scena una sorta di vendetta dell’orso che ha subito una tragica fine a causa della continua guerra della droga, da sempre presente in quei paesi.

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