Emily Blunt è probabilmente una delle attrici più sottovalutate di Hollywood.
Nonostante le numerose ottime prove in film che spaziano dal genere action, al musical o al puro dramma, l’attrice non ha mai ricevuto l’attenzione che meriterebbe dal grande pubblico.
Emily Blunt, attrice con un cospicuo numero di ammiratori, ha infatti da sempre tenuto un profilo basso nel rapportarsi con il mondo della stampa o con il pubblico. L’attrice, nonostante un età che giustificherebbe una presenza attiva sui social, non ha infatti particolari profili pubblici sui social network che le permetterebbero di arrivare ad un pubblico più ampio, ne è mai finita al centro dell’attenzione per casi particolari o dure prese di posizione.
Emily Blunt è inoltre sposata con il regista ed attore John Krasinski e proprio insieme a lui compare spesso in pubblico e sulla rete. I due, che nel nostro paese si sono sposati (il loro matrimonio è avvenuto a Cernobbio, paese sul Lago di Como), hanno recitato assieme nel tanto apprezzato A Quiet Place, film per il quale l’attrice ha ricevuto uno Screen Actors Guild Awards.
Si potrebbe dire, per tirare le somme, che Emily Blunt sia un’attrice che preferisce lasciar parlare le sue interpretazioni, ritenendo che un’attrice si valuti soltanto su ciò che fa sul grande schermo.
Compie oggi 37 anni Emily Blunt. La seguente è una lista delle sue cinque migliori interpretazioni.
E’ opportuno affermare però che le posizioni non saranno ordinate in quanto le prove attoriali che andremo a prendere in considerazione richiedono diverse abilità e sono quindi non ordinabili, quindi quelle che vederete in questo articolo sono quelle che noi riteniamo essere le migliori interpretazioni di Emily Blunt, senza alcuna pretesa di stilare una classifica, bensì con l’intento di andarvi a consigliare 5 film che meritano di essere visti per l’ottima recitazione dell’attrice.
THE YOUNG VICTORIA di Jean-Marc Vallée
The Young Victoria è probabilmente uno dei migliori docu-film degli ultimi anni. Il film, che racconta le vicende della giovane regina Vittoria dalla giovinezza alla nascita della sua primogenita, si propone come un’accurata ricostruzione della vicenda biografica della regina più importante dell’ottocento.
Emily Blunt, qui al suo primo ruolo da protagonista, regge benissimo il peso di una sceneggiatura che poteva portare alla riduzione a macchietta del personaggio della regina Vittoria. Tuttavia la capacità della Blunt sta proprio nel rendere alla perfezione lapersonalità di una giovane futura regnante alle prese con varie insidie, presentando nell’interpretazione varie sfumature che sottolineano i conflitti esteriori ed interiori di Vittoria.
IL RITORNO DI MARY POPPINS di Rob Marshall
Il film Il ritorno di Mary Poppins era uno dei più attesi dello scorso anno e non si può dire che il film non abbia ricevuto il consenso del pubblico. Si può dire invece che sicuramente le altissime aspettative di molti non sono state del tutto ripagate, ma forse non per demerito del film che rimane un prodotto godibile e sicuramente non rientrante nel grande mondo di sequel di cui avremmo fatto volentieri a meno.
Una cosa che però ha messo d’accordo più o meno tutti su Il ritorno di Mary Poppins è stata l’interpretazione di Emily Blunt.
La Blunt infatti non sfigura per niente nel ruolo iconico interpretato nel 1964 da Julie Andrews ed il peso di un predecessore così illustre e così impiantato nella memoria degli spettatori poteva compromettere la prestazione dell’attrice.
Emily Blunt prende con naturalezza e scioltezza un ruolo importantissimo tanto da far quasi pensare che non ne senta neanchè il peso. Da queste interpretazioni si capisce quando si ha a che fare con una brava attrice.
Consigliatissimo, per restare nel campo dei musical anche Into The Woods, film dello stesso Rob Marshall ed interpretato da Emily Blunt.
SICARIO di Denis Villeneuve
Sicario di Denis Villeneuve è probabilmente il film più impegnato girato dall’attrice americana, nonchè probabilmente il miglior film a cui Emily Blunt abbia mai preso parte.
Il film d’azione di Denis Villeneuve cela dietro ad un impianto molto hollywoodiano una aspra critica alla politica interventista ed aggressiva nei confronti del Messico degli Stati Uniti d’America ed è caratterizzato da un impianto tecnico e visivo ineccepibile.
Quello di cui però spesso non si parla, quando si parla di Sicario, è della prova di altissimo livello che sforna la nostra Emily Blunt.
L’interpretazione del personaggio di Kate richiede un impegno non da poco in quanto esso si presenta come personaggio in costante evoluzione nel corso del film che passa ad affrontare vari stati d’animo e le più varie situazioni. Lo sguardo straniante dell’attrice permea dei primi piani che sembrano urlarci in faccia l’insensatezza di certe azioni e di certi modi di agire. Emily Blunt restituisce un’interpretazione drammaticamente reale di una persona fondamentalmente buona che si ritrova ad avere a che fare con situazioni più grandi di lei.
Abbastanza scandaloso il fatto che Emily Blunt non abbia ricevuto una nomination ne agli Oscar ne ai BAFTA per un’interpretazione del genere.
EDGE OF TOMORROW – SENZA DOMANI di Doug Liman
Edge Of Tomorrow è un robusto film action-fantascientifico dal ritmo ben cadenzato e dal comparto tecnico molto accurato.
Il film, che potrebbe tranquillamente ascriversi al genere di film action alla Tom Cruise, aggiunge qualche notevole spunto che eleva sicuramente il film ad un prodotto di qualità nel suo genere.
Uno dei punti di forza del film è però proprio l’interpretazione di Emily Blunt. L’attrice funziona alla perfezione nel ruolo di spalla del solito Tom Cruise.
Emily Blunt, qui in una prova attoriale puramente action, è estremamente a suo agio, come se non avesse fatto altro che partecipare film action dal suo esordio.
Per questa interpretazione l’attrice vinse inoltre un Critic’s Choice Movie Award.
A QUIET PLACE di John Krasinski
Chiudiamo questa top five con A Quiet Place, film che ha rappresentato una bellissima novità nel genere dell’horror e di cui è in arrivo nelle sale il sequel.
A Quiet Place è un film che gioca con gli stereotipi ormai condensati del genere horror e li ripropone in una maniera così beffarda da sfiorare la parodia pur configurandosi come film essenzialmente horror.
La scelta di John Krasinski di recitare affianco alla moglie nei ruoli che rivestono anche nella vita ha un che di romantico, ma funziona alla perfezione. Fra Krasinski ed Emily Blunt c’è palese empatia e l’attrice dà vita ad un personaggio costruito ed interpretato alla perfezione. La sofferenza che prova Evelyn Abbott la prova anche lo spettatore. La paura che Evelyn Abbott prova la prova anche lo spettatore. Emily Blunt riesce in una prova tanto facile da affrontare quanto tanto facile da sbagliare; e non sbaglia.
Questi erano cinque interpretazioni di Emily Blunt che tenevamo a ricordare. L’attrice, come già detto, compie oggi 37 anni ed ha ancora una lunghissima carriera davanti che noi ci auguriamo possa portarla ad ottenere il successo che merita.
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