Difficile dire se sia nato prima Christian Bale o la passione del cinema contemporaneo nel mettere a dura prova attori e attrici alle prese con ruoli importanti. Certo, certo il vecchio imperativo dell’Actors Studio, “diventa il tuo personaggio”, non è cosa nuova. Ma sembra quasi che negli ultimi anni ci sia una sorta di foga da parte della “Hollywood che conta” nello spingere sull’acceleratore del trasformismo attoriale. Ovviamente con tanto di beneplacito dell’Academy e di tutta la stagione dei premi.
Così non si contano gli attori che si sottopongono a vere e proprie prove ai limiti della sopravvivenza pur di calarsi nel personaggio più problematico, più particolare o più folle. Leonardo DiCaprio ha rinunciato al suo vegetarianismo, cibandosi di fegato di bisonte e lavorando a -40° con febbre e bronchite (The Revenant). Ryan Gosling e Michelle Williams hanno vissuto rinchiusi insieme per tre mesi nella stessa casa per prepararsi a Blue Valentine. Per non parlare di Daniel Day-Lewis che ha sempre indossato i panni dei suoi personaggi fuori dal set, rischiando sfinimenti e alienazioni dal mondo circostante (vedi Il petroliere).
E molte volte questo “calarsi nel personaggio” diventa anche il movente di vere e proprie trasformazioni fisiche, con gli attori che ingrassano e dimagriscono come se non ci fosse un domani. La pratica ormai è talmente tanto diffusa sulla West Coast che quasi pare che uno dei criteri per la candidatura all’Oscar per i Migliori Attori sia il bollettino medico del nutrizionista dei vari interpreti!
Ed è proprio qui che veniamo al Re del trasformismo corporeo in salsa hollywoodiana: il nostro Christian Bale. Uno dei più eclettici, impavidi e determinati attori del nostro tempo, Bale ha da sempre sottoposto il suo fisico ad importantissime variazioni di peso. Quasi torture che ormai sono diventate il suo marchio di fabbrica e gli hanno permesso – insieme alla sua bravura attoriale – di diventare una delle star più quotate del cinema americano.
Ripercorriamo dunque insieme le tappe della sua carriera, fatta di pance, muscoli e braccia scheletriche. Ma anche di ruoli importanti, di personaggi fragili e di tanta devozione al lavoro.
Gli esordi – la definizione del carattere

La carriera di Christian Bale inizia molto presto. A soli 13 anni si fa notare come attore prodigio ne L’impero del sole di Steven Spielberg. Ma insieme al plauso della critica arrivò anche la difficoltà di gestire la pressione dei media che lo portò ad allontanarsi dalla recitazione.
Pertanto il rapporto con il suo mestiere fu abbastanza travagliato tra gli anni ’80 e gli anni ’90. Passata la crisi, i Novanta furono comunque anni molto prolifici per il giovanissimo Bale, in cui venne riconosciuto ed elogiato come stella emergente. Culmine di questa sorta di gavetta fu il 1998 in cui all’attore vennero affidati dei ruoli abbastanza importanti dal punto di vista del profilo psicologico. Tra scene a tinte omoerotiche in Velvet Goldmine di Haynes, e il personaggio di un ragazzo affetto da disturbi mentali in All the Little Animals, Bale si spianò la via (e il carattere) per il successo internazionale.
2000 – American Psycho

L’adattamento cinematografico del romanzo di Bret Easton Ellis curato da Mary Harron è quello che lancia Christian Bale nell’Olimpo delle star riconosciute a livello internazionale. E non a caso il suo primo ruolo da trasformista.
Interpretare il ruolo dello yuppi schizofrenico e ossessionato dall’aspetto fisico Patrick Bateman non è cosa di tutti i giorni. Così a Bale è richiesto di calarsi nel fisico palestrato, perfetto e plastico del protagonista attraverso il rispetto della sua rigorosissima dieta, nonché della sua routine di bellezza. L’attore raggiunse 81 chili di muscoli con un’alimentazione priva di zuccheri, dosando maniacalmente carboidrati e grassi buoni, e nutrendosi praticamente solo di proteine magre.
2004 – L’uomo senza sonno

Se sostanzialmente il passaggio dagli 81 chili di American Psycho agli 83 di solo due anni più tardi per il ruolo da protagonista nel fantasy Il regno di fuoco è stato relativamente facile. La stessa cosa non può essere detta per la trasformazione successiva di Bale nella pellicola spagnola L’uomo senza sonno.
Per interpretare il ruolo dell’operaio insonne Trevor Reznik, Christian Bale ha dovuto subire una delle più spaventose perdite di peso che Hollywood conosca. L’attore, in soli 4 mesi, ha perso ben il 35% della sua massa corporea arrivando a pesare solo 55 chili. Il metodo: una dieta composta solo esclusivamente di una mela e una scatoletta di tonno al giorno.
Bale ha imparato così a conoscere i limiti del suo corpo, arrivando addirittura a perdere più peso di quello consigliato dalla nutrizionista.
2005 – Batman Begins

Se ci sono voluti solo 4 mesi per dimagrire di quesi 30 chili, cosa volete che sia recuperarne 31 in appena sei?! Bale voleva veramente il ruolo del cavaliere oscuro e la sua dedizione al trasformismo lo dimostra.
Dopo la pellicola del 2004 l’attore praticamente faceva quasi fatica a stare in piedi. Ha dovuto dunque dapprima fare una dieta piena di carboidrati per recuperare peso, per poi guadagnare massa in palestra e diventare l’eroe muscoloso che Nolan voleva come protagonista del suo innovativo cinecomic.
2006 – L’alba della libertà

Il doppio tour de force di Christian Bale lo fa diventare uno degli attori più ricercati di Hollywood. Nei successivi due anni infatti parteciperà a ben 4 produzioni tra cui si conta anche The New World – Il nuovo mondo di Terrence Malick e il famosissimo The Prestige sempre di Nolan.
Ma è nel 2006 che l’attore si sottopone ad una nuova difficile prova per il film L’alba della libertà di Werner Herzog. Lui, come gli altri detenuti mostrati dal film, è arrivato a dimagrire moltissimo prima delle riprese. Il film, che mostra la condizione di progressiva denutrizione dei prigionieri in Vietnam, è stato in realtà girato al contrario, per permettere agli attori di guadagnare peso nelle fasi di lavorazione della pellicola.
2010 – The Fighter

Ormai nulla più ferma Christian Bale. E dopo aver ripreso tutta la forma necessaria per re-indossare costume e mantello dell’uomo pipistrello nel 2008, l’attore britannico è pronto per un nuovo salto mortale. Stiamo parlando del ruolo dell’ex-pugile tossicodipendente di The Fighter.
La pellicola di O’Russell, che gli farà guadagnare la prima statuetta, è per Bale una prova decisiva, non solo dal punto di vista fisico, ma anche psicologico. Il personaggio controverso di Dick Ecklund è interpretato magistralmente dall’attore, capace di mostrare con corpo ed espressività tutta l’intensità di quest’uomo consumato dalla droga e dal rapporto col fratello.
2013 – American Hustle

Pochi mesi dopo il perfetto ritorno in piena forma per l’ultimo capitolo della trilogia sul Cavaliere Oscuro, Christian Bale è pronto per una nuova sfida all’eccesso. Si tratta di una nuova collaborazione con David O’Russell per il suo nuovo thriller comico American Hustle.
I panni da vestire questa volta sono quelli di Irving Rosenfeld, un noto truffatore degli anni ’70, fisicamente caratterizzato dal riporto ai capelli, occhiali a dir poco vistosi e soprattutto un peso di 94 chili. Non sono chili di muscoli questa volta, ma 94 chili di grasso puro. Un peso ottenuto da lunghe sedute di divano e tv in compagnia di cheeseburger e donut. La candidatura alla statuetta dell’Oscar è andata così di pari passo con una doppia ernia al disco.
2018 – Vice

Le prove più recenti della carriera di Bale si dividono fra un ritorno alla forma perfetta (Exodus – Dei e Re) e un finalmente tranquillo invecchiamento (Knights of Cups, La grande scommessa e Hostiles). Nel 2018 lo vediamo affrontare una particolarissima interpretazione.
Christian Bale è chiamato ad interpretare il controverso ruolo di Dick Cheney, il numero due di George W. Bush. Un’interpretazione matura e completa per l’attore originario del Galles, con un Bale di nuovo ingrassato e quasi completamente identico all’originale.
Cosa ci potrà ancora riservare in futuro questo strabiliante attore? E soprattutto, a quali limiti si potrà sottoporre il suo corpo?
Per news e altri approfondimenti dal mondo del cinema e delle serie tv, continuate a seguirci su CiakClub.it!









