C’era una volta… a Hollywood, cosa successe davvero a Sharon Tate?

Nel film C'era una volta a Hollywood, in onda questa sera sul digitale terrestre, viene raccontata, tra le molte, la storia di Sharon Tate. L'attrice viene mostrata nel suo esordio sul grande schermo e ne viene cambiato il destino. La scena in cui i ragazzi Manson tentano di ucciderla è ispirata a una triste realtà.
Margot Robbie interpreta Sharon Tate nel film C'era una volta a Hollywood

C’era una volta a Hollywood è il nono film del regista Quentin Tarantino uscito nel 2019. Il titolo è un lavoro di revisionismo storico da parte dell’autore, che ha voluto mescolare elementi di realtà con elementi di finzione. In poche parole Tarantino ha messo in scena quello che avrebbe voluto vedere succedere davvero. Il film, infatti, è un connubio di tutte le cose che il cineasta preferisce: arti marziali, spaghetti western, b-movies, stunts, violenza, droghe, gli anni ’60, belle macchine d’epoca e, soprattutto, la sub-cultura cinematografica, il mondo del cinema dal dietro le quinte.

Per uno come Tarantino, il cinema non si vive solo in sala o da dietro una cinepresa. Il cinema è parte integrante della nostra cultura al punto da influenzare i nostri comportamenti e abitudini. In egual modo, tutto ciò che è legato al mondo del cinema. Scandali, gossip e, purtroppo, anche casi di cronaca nera. Prima di raccontarvi chi fosse Sharon Tate e quali differenze esistono tra la Tate reale e quella portata sullo schermo da Margot Robbie, è bene raccontare un fatto di cronaca.

La notte del 9 Agosto 1969 si sono svolti i fatti che verranno ricordati nella storia come l’eccidio di Cielo Drive, a Los Angeles. Mandati da Charles Manson, il leader della setta hippie criminale con residenza in un ranch occupato nella Valle della Morte,  Tex Watson, Susan Atkins, Linda Kasabian e Patricia Krenwinkel si recarono al 10050 di Cielo Drive per commettere i loro macabri omicidi. I dettagli di quella notte sono raccapriccianti. Per non cadere nel cattivo gusto, basti pensare che nessuno dei presenti nella casa fu risparmiato dai quattro giovani assassini. Le vittime furono Sharon Tate, incinta di 8 mesi e mezzo, Jay Sebring, Wojciech Frykowski e Abigail Folger.

C’era una volta a Hollywood: un omaggio al cinema

C’era una volta a Hollywood è anche questo: un omaggio al cinema e alle sue figure, ai suoi personaggi. Abbiamo visto come Tarantino abbia inventato un personaggio verosimile, Rick Dalton, ispirandosi a veri attori dell’epoca. Per la parte interpretata da Margot Robbie, invece, ha riportato sullo schermo una figura iconica, quella di Sharon Tate. Il legame tra Tate e la storia che vi abbiamo appena raccontato è una cicatrice profonda nella storia di Hollywood e del cinema tutto. L’impatto culturale della vicenda fu pesantissimo e Tarantino ha voluto proporre una versione rivisitata. Infatti, nel suo film le vicende si svolgono in maniera diversa. Forse non l’avete visto, nel caso vi basti sapere che nella vicenda riportata è coinvolto un ubriaco Rick Dalton armato di lanciafiamme.

In C’era una volta a Hollywood le differenze tra la Tate reale e la Tate-Robbie sono veramente poche, a parte il triste destino. Qui potete leggere le dichiarazioni di Debra Tate, sorella di Sharon, sull’interpretazione di Margot Robbie. Voi sapevate di questa vicenda? Quali altre differenze storiche e riferimenti avete colto nel film?

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