Bohemian Rhapsody, la storia vera e tutte le differenze con il film

Questa sera è possibile vedere in programmazione televisiva Bohemian Rhapsody, il famoso biopic sulla storia di Freddie Mercury e dei Queen. Il film è stato un grandissimo successo, ma non tutti conoscono le imprecisioni storiche presenti nella pellicola. Noi di Ciakclub ve le abbiamo riportate tutte in questo articolo.
Rami Malek è Freddie Mercury nel biopic Bohemian Rhapsody

Va in onda stasera giovedì 18 gennaio alle ore 21.20 su Rai 2 Bohemian Rhapsody, il biopic sui primi quindici anni della band inglese dei Queen. Il film ha raggiunto un incasso di più di 900 milioni di dollari ed è considerato il biopic musicale di maggior successo della storia del cinema. A vestire i panni del frontman Freddie Mercury è l’attore Rami Malek, che per la sua interpretazione ha vinto il premio Oscar come miglior attore protagonista. 

L’attore ha regalato una performance memorabile, sfruttando al massimo tutte le sue abilità. Ma l’attore canta davvero nella pellicola? Qui abbiamo risposto a questa domanda. Il film ha ottenuto uno straordinario successo tra pubblico e critica, ma i veri fan hanno notato le incongruenze con la storia vera della band? Riepiloghiamole insieme.

Diverse inesattezze riguardano il Live Aid, il concerto del 13 luglio 1985 tenutosi al Wembley Stadium di Londra e al John F. Kennedy Stadium di Philadelphia nello stesso momento. Il concerto è ritenuto il più grande collegamento via satellite di sempre e la più grande trasmissione televisiva. L’obiettivo era ricavare fondi per la carestia etiope di quegli anni. E in Bohemian Rhapsody diverse imprecisioni riguardano proprio questo concerto.

L’imprecisione più evidente nel film riguarda la scoperta di essere sieropositivo da parte del frontman. Nel film Freddie rivela ai suoi compagni la diagnosi proprio durante le prove del concerto, mentre nella realtà solo nel 1987 scoprirà la sua malattia. 

Alcune sviste riguardano il concerto stesso: nel film i Queen si esibiscono subito dopo gli U2, mentre nella realtà sono i Dire Straits a suonare prima. Inoltre è falsa l’informazione che i Queen non si sono esibiti per anni prima di questo grande evento. L’anno prima avevano pubblicato l’album The Works, con conseguente tour promozionale.

Altre inesattezze riguardano le canzoni. Ad esempio è sbagliato l’anno di registrazione di We Will Rock You attribuito nel film al 1980. In realtà la canzone è stata registrata tre anni prima. Un altro singolo, Fat Bottomed Girls, non la suonarono durante il tour dei primi Settanta, in quanto la canzone venne composta solo nel 1978. Sempre in questo periodo è collocata nel film la famosa esibizione in Sud America al Rock in Rio, avvenuta però nel gennaio 1985. 

Inoltre Mercury non licenziò il manager John Reid dopo la proposta di una carriera da solista. La separazione fu infatti del tutto amichevole, e il suo posto venne preso da Jim Beach. Riguardo alla carriera da solista del frontman, non provocò mai lo scioglimento della band. Bisogna ricordare che, prima di Mercury, sia Roger Taylor sia Brian May portarono avanti progetti personali. I Queen hanno continuato a lavorare insieme, a prescindere da queste esperienze da solisti. 

L’ultima imprecisione riguarda poi l’incontro tra Mercury e il suo futuro compagno Jim Hutton. I due si sono conosciuti all’interno del club londinese Heaven nel 1980, e non a una festa dove Hutton lavorava come cameriere, come raccontato nel film. Queste inesattezze sono state necessarie per il regista per rendere la trama più fluida e evidenziare gli aspetti più importanti della storia di questa grandiosa band. Dai produttori di Bohemian Rhapsody sembrerebbe in arrivo un nuovo biopic su una star memorabile, scoprite qui chi sarà.

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