È trascorso un tempo infinito da quando Blonde era stato annunciato e aveva poi concluso la sua produzione nel 2019. Netflix ha atteso moltissimo, praticamente tre anni, prima di rilanciare il suo nuovo film originale prodotto, fra gli altri, da Brad Pitt e in arrivo su catalogo il 23 settembre. Ma ora, finalmente, un primo trailer si mostra per il biopic su Marilyn Monroe con Ana de Armas, tratto dall’omonimo romanzo-verità di Joyce Carol Oates.
Il film promette di ripercorrere la vita, l’icona ma soprattutto i demoni di Marilyn Monroe, mescolando eventi noti e interpretazioni di finzione volte a illuminare gli angoli bui della diva e spiegare i crolli emotivi e psicologici che avrebbero portato poi, all’età di soli 36 anni, alla morte per apparente suicidio. In questo, il trailer sembra cogliere fin da subito la capacità di Marilyn di nascondere le lacrime sotto quel sorriso tanto inconfondibile, nonostante Ana de Armas (Knives Out e Blade Runner 2049) riesca a renderlo alla perfezione.
Per queste ragioni, il regista Andrew Dominik ha anticipato come Blonde sarà molto duro, non un film per tutti. E per queste ragioni, infatti, Netflix l’ha reso il suo primo film originale con un rating NC-17, vale a dire vietato ai minori di 17 anni. Il regista ha commentato la decisione con aspre parole, spiegando che si si va a vedere un biopic su Marilyn, soprattutto se volto a scoperchiare gli abusi subiti dalla diva, si accetta la durezza dei contenuti.
È stato infatti anticipato come il film conterrà, fra le altre cose, la scena di uno stupro subito dalla Monroe da parte di un produttore di Hollywood. Poco lusinghiere altresì le caratterizzazioni di figure quali Joe DiMaggio (Bobby Cannavale), Arthur Miller (Adrien Brody) e il Presidente Kennedy (Caspar Phillipson). Il regista ha quindi concluso, senza mezzi termini: “L’unica cosa di cui nessuno si lamenterà è l’interpretazione di Ana de Armas. Ma se al pubblico non piace, quello è un problema degli spettatori.
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