Alec Baldwin difende Woody Allen dalle accuse di molestie

Woody Allen è una delle ultime star di Hollywood a essere travolte dallo scandalo delle molestie sessuali che ha sconvolto il mondo del cinema statunitense. In seguito all’articolo del Washington Post che lo accusava di essere un misogino ossessionato dalle minorenni e le accuse della figlia di Allen, Dylan Farrow, rivolte al movimento #metoo reo di aver risparmiato il padre, un nutrito numero di attrici si era schierato con la donna attaccando il regista e attore newyorkese, come Natalie Portman e Reese Witherspoon.

Alcune tra queste (Mira Sorvino, Ellen Page e Greta Gerwig) hanno anche lavorato con Allen, e hanno affermato che se lo avessero saputo non avrebbero mai accettato di girare un film con lui. Rebecca Hall e Timothée Chalamet, interpreti della sua nuova opera, Rainy Day in New York, hanno addirittura deciso di devolvere il loro compenso ad associazioni che combattono le molestie.

Baldwin Allen

L’ultima voce a inserirsi nel dibattito è quella di Alec Baldwin, che dall’account Twitter dell’ABFoundation, la sua fondazione dedita alla promozione dell’arte, ha deciso di dire la sua sullo scandalo. Ma l’attore statunitense ha deciso di difendere Woody Allen, con cui ha lavorato in tre film.

https://twitter.com/ABFalecbaldwin/status/953260953096900608

«Woody Allen è stato processato in due stati (New York e Connecticut), senza che alcuna condanna gli venisse inflitta. L’allontanamento da lui e dal suo lavoro ha senza dubbio un qualche proposito. Ma per me è qualcosa di ingiusto e triste. Ho lavorato con Woody Allen tre voltre ed è stato uno dei privilegi della mia carriera». Così si legge nel Tweet, dove Baldwin ricorda che Allen è già stato scagionato dalle accuse che gli sono state rivolte in processi che hanno riconosciuto le accuse di Dylan Farrow infondate e probabilmente manovrate dalla madre, Mia Farrow. In un secondo comunicato, Baldwin ha comunque voluto sottolineare il suo pieno appoggio alle vittime di abusi.

https://twitter.com/ABFalecbaldwin/status/953293147064487937

«È possibile sostenere le vittime di pedofilia e di abusi sessuali o stupri a contemporaneamente credere che Woody Allen sia innocente? Io credo di sì. L’intenzione non è di rigettare o ignorare queste denunce. Ma bisognerebbe essere cauti ad accusare persone di tali crimini. Anche per il bene delle vittime».

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