Arnold Schwarzenegger ammette: “Dopo QUEL flop non volevo vedere nessuno”

Arnold Schwarzenegger negli anni '80 e '90 è stata la Star per eccellenza dei film d'azione. Un film che risultò essere un flop, stava per costargli la carriera. Arnold, però, come i più grandi eroi, dopo aver affrontato la sua paura più grande, è riuscito a rialzarsi. Scopri qui sotto cosa è successo.
Arnold Schwarzenegger svela: "Dopo QUEL flop volevo stare solo"

Arnold Schwarzenegger si racconta nella docu-serie di Netflix a lui dedicata dal titolo Arnold. L’attore, nella serie composta da tre episodi, ripercorre la sua carriera da bodybuilder, da ex governatore della California e da Star di Hollywood. Nel secondo episodio intitolato “L’attore” Schwarzenegger racconta di come è nato il suo successo nel mondo del cinema e anche di come ha reagito quando tutto sembrava perduto.

Last Action Hero, la commedia d’azione del 1993, rappresenta il più grande fallimento per la Star in questione. Costato 85 milioni di dollari, il film, ne ha guadagnati soltanto 135 milioni risultando un vero e proprio flop cinematografico. Arnold Schwarzenegger è tornato a parlare del film in un’intervista con The Hollywood Reporter, affermando che il lungometraggio è stato vittima di un attacco politico e questo ha fatto sì che il suo ruolo nel film fosse molto sottovalutato dalla critica del tempo. Queste le parole dell’attore:

Last Action Hero è stato massacrato prima che qualcuno lo vedesse. È stato letteralmente un attacco politico perché stavo facendo una campagna per [l’ex presidente George HW Bush], ma Bill Clinton ha vinto. Last Action Hero è stato grande: non è stato fantastico, ma è stato sottovalutato. Ora, sempre più persone lo vedono e dicono: “Adoro questo film”. Riceverò l’assegno dei diritti, quindi so che è vero. Ha fatto soldi, questa è sempre una cosa importante per me. Perché è spettacolo, giusto?

Arnold Schwarzenegger: “Fa male cadere”

Poster di Last Action Hero con Arnold Schwarzenegger
Poster di Last Action Hero con Arnold Schwarzenegger

Last Action Hero narra la storia di Danny, un ragazzo di dodici anni, che grazie ad un biglietto magico si ritrova all’interno di un film d’azione con il suo personaggio preferito (Arnold Schwarzenegger). Last Action Hero doveva essere un omaggio al genere che ha portato al successo dell’ex governatore della California, invece risultò essere un semplice flop al cinema che ha portato l’attore a cadere in una breve ma intensa depressione.

L’attore aveva appena raggiunto l’apice del suo successo con Terminator 2 (a questo link trovate la lista dei film di Terminator) quando Last Action Hero uscì al cinema. Arnold Schwarzenegger non riuscì ad accettare che la sua carriera venisse “spezzata” dal basso incasso del nuovo lungometraggio, come racconta in Arnold su Netflix. “Ti fa male. Fa male ai tuoi sentimenti. È imbarazzante” così ha detto nelle sue dichiarazioni, per poi aggiungere: “Non volevo vedere nessuno per una settimana. Ma tu continui ad arrancare. E anche mia suocera lo diceva sempre: ‘Andiamo avanti.’.

La vita è come un gioco

Tutto cambiò quando lo stesso Arnold, forse incoraggiato dalle parole della suocera, decise di rimettersi in gioco e presentò un nuovo progetto al regista che gli aveva donato il successo, James Cameron. Di nuovo insieme, i due, portarono in vita la commedia d’azione True Lies. Il film, infatti, si rivelò un vero e proprio successo al botteghino.

Arnold Schwarzenegger fa capire che anche se la caduta fa male è solo rialzandosi in piedi che quel dolore può in qualche modo affievolirsi, perché come afferma lo stesso attore: “La vita è un gioco. Devi essere in grado di prendere i fallimenti insieme ai successi. Ed è proprio così“. Se siete curiosi di saperne di più sulla vita della star cosa aspettate, andate a vedere la docu-serie presente sul catalogo Netflix.

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