Qual è l’ordine MIGLIORE per vedere i film di Terminator?

Terminator è una delle saghe cinematografiche più amate (e più temporalmente ingarbugliate) della storia del cinema. Abbiamo provato a fare ordine nel mare magnum del mondo ideato da James Cameron in modo da permettere ai neofiti della serie di capire in che modo possa convenire vedere i film.

La saga cinematografica di Terminator ha appassionato generazioni di cinefili e fanatici di Sci-Fi. Iniziate nel 1984 da colui che ha fatto dei blockbuster un’arte (James Cameron), le avventure di Sarah Connor e Co. hanno raggiunto un’ampiezza certo rilevante (sette prodotti tra film e serie televisive) e, pertanto, raccapezzarci qualcosa in un universo sempre più in evoluzione inizia a diventare una sfida sempre più ardua.

In che ordine guardare i film di Terminator?

Sarah Connor/Linda Hamilton in diversi film.
Sarah Connor/Linda Hamilton in diversi film.

Bella domanda. Tra viaggi nel tempo, linee temporali aperte e chiuse, sempre più personaggi e recast selvaggi, non è facile dare una risposta. La saga iniziata nel 1984 è infatti, in fin dei conti, legata (eccezion fatta per due titoli) da una unica, costante e imperturbabile presenza: quella di Arnold Schwarzenegger, vero e proprio MVP di una serie caratterizzata da importanti alti e bassi.

Ma ora, bando alle ciance, ecco quella che, secondo noi, è la lista migliori per i neofiti della serie.

Genisys (2015)

Il penultimo film in ordine di uscita è anche il primo della nostra lista. Un po’ reboot e un po’ alterazione del passato (ovvero del film del 1984), Terminator: Genysis racconta nuovamente il ritorno nel passato di T-800 (Arnold Schwarzenegger) con lo scopo di impedire che nel suo tempo John Connor (Jason Clarke) riesca a distruggere l’intelligenza artificiale Skynet. Confuso. Lo trovate su Netflix.

Terminator (1984)

Primo film (in ordine di uscita) della serie e opera capace di mostrare al mondo il talento di James Cameron e la possenza di Arnold Schwarzenegger (in realtà già star di Conan il Barbaro uscito l’anno prima). Il cyborg assassino Terminator (sempre Schwarz) e il soldato umano Kyle Reese vengono mandati contemporaneamente nel passato alla ricerca dell’umana Sarah Connor. I due hanno scopi diametralmente opposti e la chiave della storia sarà proprio l’incontro dei due con la donna, il cui futuro figlio (non ancora nato ma, in realtà, neanche ancora concepito) dovrà salvare il mondo, distruggendo Skynet (sempre lui!). Iconico. Lo trovate su Now.

Il giorno del giudizio (1991)

Sempre James Cameron alla regia, sempre Arnold Schwarzenegger con fuciloni in mano ma, questa volta, in veste di eroe. Ebbene sì, nel secondo capitolo della saga, Arnold viene mandato nel passato dai ribelli umani (che, nel frattempo, sono riusciti a sfruttarne le possibilità e prenderne il controllo) per impedire che un altro Terminator più avanzato, T-1000 (Robert Patrick) elimini John Connor (nato, cresciuto e ormai di dieci anni). Sicuramente il più acclamato e il meglio riuscito della saga tutta, un trionfo di innovazione nell’ambito degli effetti speciali. Quattro Oscar in cassaforte. Lo trovate su Amazon Prime Video.

Le cronache di Sarah Connor (serie TV, 2008-2009)

La serie televisiva legata alla saga di Terminator, ideata da Josh Friedman, racconta le vicende di Sarah Connor (questa volta interpretata da Lena Headey) e di John (Thomas Dekker), dopo gli eventi di Terminator: il giorno del giudizio. I due sono infatti decisi bloccare l’avanzata di Skynet, con la consapevolezza del destino di leadership del giovane. Più che un seguito/spin-off, un universo parallelo. Come direbbe qualcuno: “un bel mappazzone“. Lo trovate su Now (abbonamento premium).

Le macchine ribelli (2003)

Terzo capitolo uscito al cinema, il film racconta la vita di John Connor (che stiamo seguendo passo passo tipo album fotografico), interpretato da Nick Stahl, dieci anni dopo il secondo film. Il giovane ora è un senzatetto ossessionato dalla possibile guerra minacciata da Skynet, dal quale si nasconde. Come da tradizione, l’intelligenza artificiale manda un Terminator avanzato per scovare John, al quale la resistenza umana risponde con una copia del buon vecchio T-800 con la faccia e i bicipiti di Arnold. James Cameron ha delegato la direzione, e si vede. Non benissimo. Lo trovate su Now.

Terminator Salvation (2009)

Nel 2018, John Connor, cresciuto e interpretato da Christian Bale, racconta effettivamente (e finalmente!) la guerra tra Skynet e l’umanità. John Connor ha preso il posto di leader che da quasi trent’anni gli era stato affibbiato (“finalmente!”, avrà detto lui). Recensioni confuse almeno quanto la timeline ma, almeno sembra, forse Skynet è stato sconfitto (in una battaglia o nella guerra?). Finalmente! Lo trovate su Now (abbonamento premium).

Terminator: Destino oscuro (2019)

Facendosi beffe di spettatori e logica, Terminator: Destino oscuro ignora completamente tutto quanti successo da Terminator 2: Il giorno del giudizio e ci propone una versione degli eventi totalmente nuova. Torna Sarah Connor (di nuovo interpretata da Linda Hamilton, nel frattempo diventata “ex moglie” di Cameron) e, soprattutto, dopo due titoli, torna Schwarzy! Mischiando Narcos e Terminator, il settimo (che vede il ritorno di James Cameron in qualità di produttore) e, per ora, ultimo capitolo della saga di Terminator non riesce a risollevare la serie. Bollito. Lo trovate su Disney+.

Ma è davvero finita?

James Cameron e la sua "creatura".
James Cameron e la sua “creatura”.

Nonostante negli ultimi capitoli la serie non avesse offerto molti aspetti positivi, sembra che si stia parlando di un nuovo capitolo. Come affermato durante il podcast Smartless dallo stesso James Cameron, deus ex machina della serie (o di quel che ne resta), sarebbero state aperte delle discussioni per far proseguire il franchise.

L’intenzione sarebbe quella di mettere l’intelligenza artificiale ancora più al centro della storia e di mettere un po’ in disparte i robottoni killer. Non sappiamo molto altro. Di certo c’è che, visto il successo di Avatar: La via dell’acqua, Cameron ha un potere economico e produttivo quasi illimitato a sua disposizione e le sue idee non sembrano essere mai state tanto attive. I fan hanno buon diritto di sperare.

E voi, siete fan della serie? Sareste interessati ad un altro film? Fatecelo sapere!

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