Dopo la visione di Ant-Man 3, i fan hanno notato con disappunto l’assenza di uno dei personaggi più amati del franchise: Luis, uno degli ex compagni di rapine di Scott Lang. Interpretato da Michael Peña, il personaggio era diventato una vera e propria presenza chiave all’interno dei due film precedenti, regalando agli spettatori momenti esilaranti, specialmente attraverso i suoi racconti strampalati di eventi apparentemente insignificanti.
L’assenza del personaggio ha dunque fatto storcere il naso a numerosi fan della Marvel e a tal proposito è intervenuto lo stesso regista del film, Peyton Reed, che, durante un’intervista ha parlato dell’assenza di Peña nel film. “Non ci sono mai state versioni del film che includevano Michael” ha affermato il regista di Ant-Man and The Wasp: Quantumania.
“Luis fa parte della famiglia Lang, ma avevamo intenzione di introdurre molti personaggi e non avrebbe avuto senso farlo partecipare. La nostra intenzione, è sempre stata quella di portare la famiglia nel regno quantico fin dall’inizio del film e, pertanto, abbiamo dovuto tagliare alcune cose”.
Ant-Man 3 esclude Michael Peña: scelta efficace?

L’assenza di uno dei personaggi più amati del franchise, a conti fatti, non ha certo giovato al film. I fan hanno infatti accolto Ant-Man 3 in modo tiepido e la critica l’ha già bollato come il peggiore tra tutti i film prodotti dalla Marvel.
La fase cinque dell’universo cinematografico non è certo iniziata nel migliore dei modi. Nonostante le premesse di Kevin Feige e le aspettative alle stelle, l’inizio di questa nuova fare sembra confermare la tendenza altalenante di quella precedente. In attesa della seconda stagione di Loki e dei prodotti Marvel in arrivo, Ant-Man 3 sembra un mezzo passo falso all’interno di un universo di successo come quello ideato dalla casa madre.
E voi, cosa ne pensate di Ant-Man 3? Vi è piaciuto? Fatecelo sapere!









