Andor ha fatto il suo ingresso su Disney+ nel settembre del 2022. Dopo il tiepido responso ricevuto da The Book of Boba Fett, Andor ha restituito ai fan la fiducia nell’universo espanso di Star Wars. Lo show segue le vicende di Cassian Andor, spia ribelle interpretata da Diego Luna e presentata al pubblico nel film Rogue One: a Star Wars Story, di cui Andor la serie è un prequel. Andor ha conquistato tutti e sapere che la serie avrà soltanto due stagioni ha spezzato il cuore a molti. Diego Luna svela che lui, invece, ha potuto finalmente tirare un sospiro di sollievo.
L’attore si confida in un’intervista con Variety, parlando delle ripercussioni che un lavoro così impegnativo da protagonista ha comportato per la sua salute mentale. La sua ancora di salvezza? Il teatro.
“In qualche modo, mi ha tenuto sano di mente” confessa l’attore, dopo una stancante giornata sul set londinese della seconda stagione di Andor “Il teatro è un ottimo modo per tornare sui propri passi e mettere i piedi per terra e ricordarti cosa è davvero [la recitazione]”.
Luna racconta che fin da bambino è sempre andato a teatro con suo padre e, ancora oggi, questo costituisce una delle costanti della sua carriera. Tra una stagione e l’altra dello show, quando non era impegnato a combattere contro il malvagio impero dei Sith, Diego Luna ha curato l’allestimento dello spettacolo Cada vez nos despedimos major, un monologo teatrale realizzato con il solo impiego di se stesso, un musicista e tre lampade. È questa versatilità artistica che lo ha reso meritevole del Variety Virtuoso Award, che riceverà quest’anno al Miami Film Festival.
Il cammino verso il successo cinematografico è iniziato quando Diego Luna era soltanto un adolescente ricco di speranze, seppur consapevole che la strada non sarebbe stata semplice.
“Era risaputo che se ti chiedevano di fare cinema, l’ultima cosa che avresti fatto era pensare di essere pagato.” Dice adesso con grande leggerezza, ricordando i tempi in cui nel cinema messicano gli attori erano costretti a fornire i loro guardaroba o le loro auto per i ruoli.
La fama è arrivata con il road trip movie Y tu mamá también di Alfonso Cuarón, nel 2001. Da quel momento in poi, Luna ha recitato in film di prestigio come Frida (Julie Taymor) e Milk (Gus Van Sant), prodotti di animazione come Il libro della vita e Maya e i tre Guerrieri e serie televisive come Narcos: Mexico e Pan y Circo. Luna afferma di essere profondamente legato a tutti i suoi ruoli.
“Questa è la bellezza di questo lavoro“, racconta. “Se c’è qualcosa di personale per ogni progetto, diventano come francobolli che ti ricordano dove sei stato“.
Per Andor non è diverso. Luna ha accettato di recitare nella serie spin-off di Rogue One convinto che ci fosse ancora molto da dire sul personaggio e sulla vicenda di Cassian. Sostiene infatti la necessità di raccontare più storie su coloro che scelgono di dedicarsi a una causa come martiri.
“Quello che fa questo personaggio in Rogue One” dice, parlando di Cassian “è davvero notevole, e quello che stiamo costruendo mostra ciò che deve accadere nella vita di qualcuno per essere disposto a sacrificare tutto. Per me, questa è sempre stata una storia in cui le persone che portano il cambiamento, quelli che puoi chiamare eroi, sono solo persone normali che fanno cose straordinarie“.
Per quanto soddisfacente, il lavoro sul set di Andor non è stato facile: si parla di una produzione lunga un anno a cui si aggiungono mesi interi di post-produzione. Mentre la prima stagione era già stata pubblicata per metà in streaming, Luna era ancora impegnato a lavorare sul finale.
“Non c’è tempo per i postumi della sbornia“, dice scherzosamente Luna. “Ti svegli la mattina dopo e c’è sempre qualcosa da fare. Questa è l’ultima stagione di Andor“, dice Luna. “È uno show di sole due stagioni, che è davvero importante per la mia salute mentale. Ma sapendo che questa è la fine, voglio godermela e ottenere il meglio da questa esperienza”.
Luna è soddisfatto del suo lavoro e del responso dei fan, ma è tempo per lui di muovere verso nuovi progetti. L’attore confessa di voler prendere prendere una pausa dopo Star Wars, ricominciare a fare le cose con calma. Magari, dedicarsi di più al teatro, il suo vero grande amore.
“C’è un’altra cosa che amo del teatro: dormi ogni notte nello stesso letto”, conclude sorridendo.
E voi siete in attesa della seconda stagione di Andor? Seguiteci per tutti i prossimi aggiornamenti!









