Zack Snyder: “Il mio Justice League è un esperimento sociale”

C’è grandissima attesa per Zack Snyder’s Justice League, la versione di 4 ore del film sui supereroi DC uscito nel 2017 di cui il regista statunitense fu costretto ad abbadonare le riprese a causa di una tragedia familiare che lo colpì.
Il film, completato da Joss Whedon, si rivelò poi un clamoroso fallimento e, dopo anni di attesa, è pronta ad uscire la versione del film come la aveva pensata originariamente Zack Snyder.
In una lunga intervista al New York Times il regista ha parlato della genesi del suo progetto e della sua battaglia per riuscire a girare la propria versione di Justice League definendo così il film:

È un esperimento sociale. Per milioni di persone sarà all’insegna del “Oh, guarda, un gigantesco film di supereroi! Magari è figo!”. Ma poi, per una larga fetta dei miei fan, diventa qualcosa di customizzato. Da spettatore, puoi avere la percezione, mentre lo guardi, che questo film sia stato fatto espressamente per te, questa volta più che mai.”

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Un’immagine da Zack Snyder’s Justice League

Zack Snyder ha poi raccontato che esistono numerose versioni del suo Justice League. Una di queste supera le 4 ore:

Pensavo che il film sarebbe stato più vicino alle 3 ore quando iniziammo a girarlo. Lo so che è indulgente. La verità è che esistono almeno 10 Snyder Cut e c’è una versione che è più lunga di quattro ore. C’è una versione di tre ore, una da due ore e venti. Penso di aver mostrato allo studio quella da 2 ore e 40 e poi quella da 2 ore e 30. Poi da 2 ore e 28 e da 2 ore e 22 minuti.”

Il regista ha quindi parlato del confronto fra i film sui supereroi della DC e i film dell’MCU sul ciclo degli Avengers:

La Marvel sta facendo qualcos’altro. Stanno facendo, ai massimi livelli, una popolare commedia d’azione con un cuore. Quello che la DC aveva da offrire era la mitologia a livello epico, e stavamo per cominciare questo fantastico viaggio. Alla fine a quanto pare, sono stato l’unico a volere questa strada. Avevamo una visione molto precisa, di un universo completo e del tutto delineato e sviluppato su cui volevamo lavorare.”

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