Patty Jenkins, regista di Wonder Woman 1984, ha rivelato qualche piccolo, ma curioso particolare sul villain di Pedro Pascal, ossia Max Lord. Nello specifico, la Jenkins ha fatto sapere al grande pubblico le fonti di ispirazione per la costruzione del personaggio, ed indovinate un po’ chi è il primo di queste? Ebbene sì, Donald Trump, l’attuale Presidente degli Stati Uniti d’America.
“La cosa divertente è che Donald Trump è una delle influenze. nel film abbiamo perfino il Presidente e devo dire di aver fatto di tutto per non farlo assomigliare a Ronald Reagan” – ha dichiarato Patty Jenkins riferendosi proprio al personaggio di Max Lord interpretato da Pedro Pascal. Tuttavia, successivamente, ha specificato un elemento importante: “Non è nelle mie intenzioni fare un film politico, non ha niente a che fare con la politica”.
Ma Donald Trump non è l’unica fonte di ispirazione della regista per il suo personaggio di Wonder Woman 1984. Nella lista troviamo anche Bernie Madoff: “Quelle storie su Madoff giovane mi hanno affascinato, mi sono sempre domandata come si potesse finire per diventare Bernie Madoff. E’ iniziato tutto così, ha fatto delle cose, ha pagato per i suoi errori, ha fatto altre cose ed è stato punito nuovamente. Diventi bastardo senza neppure accorgertene”.

Ricordiamo che Wonder Woman 1984 è il sequel della pellicola datata 2017 con protagonista Gal Gadot. Si tratta di un lungometraggio dedicato al personaggio di Diana Prince, che dovrebbe debuttare nei cinema nel mese di Ottobre (dopo essere stato rinviato causa Coronavirus). Nel mettere in piedi l’opera, la regista Patty Jeninks si è circondata di nomi importanti nel mondo della settima arte, a partire dalla scenografa Aline Bonetto, il costumista Lindy Hemming e terminando con la colonna sonora di Wonder Woman 1984 è di Hans Zimmer.
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