Titanic, uno studio scientifico dimostra che Jack non poteva salvarsi

Chi almeno una volta nella vita, anche scherzando davanti a un drink, non ha pensato al finale di una perla cinematografica come Titanic, ma soprattutto al perché Rose non avesse tentato di salvare Jack, facendo un po’ di spazio su quella porta? Bene. Oggi, uno studio scientifico – arrivato a quasi venticinque anni di distanza dall’uscita del titolo – dimostra che Jack non poteva salvarsi, dando così una risposta definitiva a tutti gli interrogativi che molti (e non) fan di James Cameron si pongono da anni.

Il regista ha messo i punti sulle i proprio qualche giorno fa – durante la promozione dell’atteso Avatar – La via dell’acqua – giusto con qualche mese di anticipo rispetto al ritorno in sala di Titanic in versione 3D e 4K HDR. Con l’annuncio di un focus scientifico sul tema per National Geographic, James Cameron ha dichiarato:

“Abbiamo fatto un’analisi forense approfondita con un esperto di ipotermia che ha riprodotto la zattera del film e faremo anche un piccolo speciale che uscirà a febbraio. Abbiamo preso due controfigure che avevano la stessa massa corporea di Kate e Leo, li abbiamo ricoperti di sensori, li abbiamo messi in acqua ghiacciata e abbiamo testato se avrebbero potuto sopravvivere con diversi metodi, e la risposta è stata che non c’era modo che entrambi potessero sopravvivere. Solo uno poteva farcela”.

Il regista, concludendo, ha aggiunto:

“No, aveva bisogno di morire. È come Romeo e Giulietta. È un film sull’amore, il sacrificio e la mortalità. L’amore si misura con il sacrificio”.

Per (ri)vivere l’emozione di una perla assoluta come Titanic tocca attendere ancora fino al 10 febbraio 2023, giorno in cui il film festeggerà il venticinquesimo anniversario dal debutto su grande schermo. Nel frattempo, James Cameron ci aspetta in tutte le sale con Avatar – La via dell’acqua!

Fonte: Toronto Sun

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