The Mandalorian: Pedro Pascal escluso dai Golden Globes, è giusto?

La Hollywood Foreign Press Association ha annunciato ieri un cambiamento delle regole dei Golden Globes, dettato dalla performance di Pedro Pascal in The Mandalorian.

Andiamo per gradi. Per chi non avesse visto la serie di Jon Favreau, Pedro Pascal interpreta il protagonista, Din Djarin, un cacciatore di taglie mandaloriano. Il pistolero solitario è un “trovatello” salvato in tenera età dai Mandaloriani. Definito come “personaggio alla Clint Eastwood”, per le sue abilità di combattimento avanzate e per il discutibile carattere morale.

Caratteristica alquanto evidente di questo personaggio è la maschera, che gli copre il volto per tutta la serie, fatta eccezione per 20 secondi nell’ultima puntata.

Il fatto che il volto sia completamente coperto gli ha permesso anche di essere sostituito da Brendan Wayne per un breve periodo durante la metà della prima stagione. Lo scopo era quello di far si che l’attore potesse seguire le prove teatrali per Re Lear, a Broadway.

Tuttavia, se il protagonista di The Mandalorian ha trovato qualche beneficio nell’utilizzo della maschera, il recente annuncio ha mostrato un lato piuttosto negativo: la sua performance non sarà considerata per i Golden Globes.

The Mandalorian

I Golden Globes stessi hanno cambiato le regole per la candidatura annunciando che Le esibizioni di sola voce non sono ammissibili in nessuna categoria di recitazione.”

Quindi il povero Pedro dovrà mettersi il cuore in pace, e rinunciare a concorrere per l’importante premio.

La scelta dei Golden Globes è giusta?

Questa scelta ovviamente fa sorgere delle domande. In primis, è giusto che un attore, che ha recitato come protagonista in una serie venga escluso solamente perché il volto non è visibile? Questo dipende principalmente dalla definizione che viene dal al concetto di “recitazione”: quanto contano le espressioni facciali, il movimento del corpo e il tono della voce?

Ma, soprattutto, ciò che preoccupa è il cambiamento che si potrebbe vedere in film e serie tv futuri. Le loro scelte riguardo l’uso di costumi o una massiccia trasfigurazione dell’attore tramite CGI, saranno dettati dalla corsa ai premi o dall’ispirazione artistica?

Voi che cosa ne pensate? Fateci sapere nei commenti.

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