The Deliverance – La redenzione, la spiegazione del finale dell’horror

The Deliverance, il nuovo horror rilasciato su Netflix è basato su un reale evento di cronaca avvenuto nel 2011. Il film diretto da Lee Daniels percorre con autorità la pista mai tramontata delle case infestate.
Glenn Close e Andra Day in una immagine di The Deliverance.

The Deliverance, l’horror diretto da Lee Daniels è stato rilasciato su Netflix il 30 agosto 2024 e ha subito fatto parlare di sé. Il film inizia con la solita struttura narrativa che ripercorre le vicende delle “case infestate” ma si rideclina in maniera nuova e fortemente conturbante. A partire dal fatto che è ispirato a un vero evento di cronaca.

La famiglia Ammons si trasferì in un casa in affitto nel novembre 2011 ma iniziò immediatamente a preoccuparsi per via di grosse mosche nere che ronzavano attorno al loro porticato. Lo stato di tensione della famiglia si è acuito nel momento in cui i componenti hanno iniziare a sentire particolari movimenti e rumori provenire dallo scantinato. Chiedendo aiuto a dei chiaroveggenti, è stato confermato che più di 200 demoni si nascondessero in quella casa.

Allo stesso modo vengono narrati gli eventi della pellicola, per ciò che riguarda la famiglia Jackson. Prima il trasloco, poi le mosche e una serie di vagheggiamenti di presenze oscure che portano al terrore fino a un finale liberatorio, che trascina con sé ulteriori riflessioni. Di seguito, lo analizziamo per cercare di fare luce.

The Deliverance – La redenzione: la spiegazione del finale

Ebony (Andra Day) e la madre Alberta (Glenn Close, candidata agli Oscar, seppur in sfortunate circostanze) discutono da sempre sulla fede in Dio e su come sulla figlia non faccia presa il messaggio divino. Le preghiere di Alberta diventano sempre più incessanti quando nota che l’intera famiglia, a causa degli ultimi eventi, sta sprofondando in uno stato catatonico. La stessa Ebony comincia a porsi degli interrogativi e a chiedersi se la fede possa aiutarla a scacciar via il male dalla propria casa.

Anche grazie alla figura del reverendo Bernice, la fede di Ebony diventa uno schermo per proteggersi. La donna ne comprende la forza e il sollievo, soprattutto nell’attimo in cui le oscure forze intaccano i propri figli. Nel momento di estremo bisogno, Ebony afferra la speranza legata alla religione e la interpreta come l’unico potere in grado di contrastare la brutalità del male. Attraverso questa nuova spinta vitale, Ebony sembra essere il mezzo con cui Dio ha deciso di agire contro le forze avverse e accettando questa sua condizione, la donna riesce a preservare se stessa e i propri cari.

The Deliverance è visibile su Netflix, se avete voglia di cimentarvi nell’horror è il momento di farlo. Altrimenti vi segnaliamo le uscite del mese scorso sulla piattaforma, così da poter recuperare qualcosa che può essere sfuggita!

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