The Bikeriders: spiegazione del finale del film con Austin Butler

The Bikeriders, film del 2024 con Austin Butler, ci immerge nella cultura delle moto e delle gang. Basato su una storia vera e ispirato al libro omonimo di Danny Lyon, ha guadagnato consensi dalla sua anteprima al Telluride Film Festival del 2023. Il finale, carico di adrenalina e fratellanza, lascia spazio a profonde riflessioni.
Scena del film The Bikeriders

In sella ad una moto, il vento tra i capelli, il rombo del motore sotto di voi, e una gang di motociclisti al vostro fianco. Se questa situazione vi suona familiare, allora probabilmente avete visto The Bikeriders, film del 2024 con Austin Butler che ci porta nel cuore pulsante della cultura delle moto e delle gang. Basato su una storia vera e ispirato dal libro omonimo di Danny Lyon, il film ha lentamente guadagnato consensi dalla sua anteprima al Telluride Film Festival del 2023

E se non l’avete visto, beh, state per entrare in un mondo fatto di adrenalina, fratellanza e, naturalmente, dietrologie. Sì, perché il finale di The Bikeriders è uno di quelli che fa riflettere. 

Di cosa parla The Bikeriders

The Bikeriders è un film che esplora la vita all’interno di un club di motociclisti degli anni ’60, i Vandals. La storia segue il protagonista Benny (interpretato da Austin Butler), un giovane affascinante e ribelle che si unisce ai Vandals, attratto dall’idea di libertà e dalla fratellanza che il club promette. Il film dipinge un quadro vivido della cultura motociclistica dell’epoca, mostrando non solo le corse sfrenate e le feste selvagge, ma anche le lotte interne, i conflitti con la legge e le tensioni tra i membri del club. 

La storia è raccontata attraverso una serie di flashback e interviste, che danno al film una struttura narrativa interessante e coinvolgente. Benny, nel suo viaggio all’interno del club, si trova a dover affrontare i suoi demoni personali. La sua relazione con Kathy (interpretata da Jodie Comer), una giovane donna che si innamora di lui nonostante diverse incertezze, aggiunge ulteriore profondità al personaggio e alla trama. Scoprite qui la storia vera dietro al film!

Spiegazione del finale di The Bikeriders

Il climax della storia arriva quando The Kid, furioso per essere stato escluso, decide di eliminare Johnny (interpretato magistralmente da Tom Hardy) in un parcheggio. Dopo la partenza di Danny (Mike Faist), si scatena una lotta di potere tra i vecchi e nuovi membri del club, culminando nella morte di Johnny e nella dispersione dei Vandals originali.  Johnny, che credeva nel cameratismo sopra ogni cosa, si ritrova tradito dalla sua stessa filosofia quando The Kid, deciso a farsi un nome, lo uccide per affermare il proprio potere. Johnny muore solo, come contrappasso del gruppo che aveva creato.

E qui arriva Benny. Sempre riservato e di poche parole, si riunisce a Kathy e si trasferisce in Florida. La scena clou? Benny sorride, sì, proprio lui, che per tutto il film non aveva mostrato un’emozione. Kathy è convinta che il suo sorriso sia un segno della loro nuova vita felice, ma il rumore delle motociclette in sottofondo lascia intendere che non sia proprio così. Nichols, astutamente, non ci mostra le moto, ma il loro suono riempie l’aria, suggerendo che Benny non ha dimenticato il suo primo amore.

Nonostante tutto, il fascino delle motociclette resta immutato. Anche se i Vandals si trasformano in una gang violenta, lo spirito del motociclismo e l’amore per la libertà continuano a vivere in Benny. Alla fine, alcune cose non cambiano mai, e forse è proprio questo il messaggio più ironico di The Bikeriders. Correte a recuperare il film al cinema, e restate aggiornati su CiakClub.it

Facebook
Twitter