La terra dell’abbastanza: una piacevole novità italiana al festival di Berlino

La terra dell’abbastanza: una piacevole novità italiana al festival di Berlino

I fratelli D’Innocenzo sono una delle novità del festival di Berlino, due giovani registi italiani, che portano una ventata di innovazione fuori dal Paese

I fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo sono una importante novità per il nostro cinema, ma prima di esordire in sala il loro film, La terra dell’abbastanza, approda a Berlino 2018.

Una storia ambientata nella periferia romana, di due amici stretti che non si separano mai ma che hanno un carattere nettamente diverso. Dopo un incidente si ritrovano coinvolti in affari di criminalità locale, la spirale della violenza li porterà a compiere gesti inaudibili.

La terra dell’abbastanza è inserito nella sezione Panorama, una sezione collaterale ma di prestigio. Le prime reazioni dopo la proiezione sono state molto positive sia da parte del pubblico e sia da parte della critica.

I due giovani protagonisti sono interpretati da Matteo Olivetti e Andrea Carpenzano (Tutto quello che vuoi).

I fratelli D’Innocenzo hanno dichiarato durante i giorni di festival:

“Se non è venuta dal cielo, la storia è venuto dal primo piano, è figlia delle cose che ci hanno formato, e avevamo da dire. Abbiamo fatto un film sui giovani, essendolo noi stessi, una fortuna che pochi hanno, permettendoci un approccio immediato, senza sovrastrutture, eplorandone gli archetipi. Se puoi guidare una macchina, a 18 anni, allora puoi anche fare cinema”

Ed è esattamente quello che hanno fatto, con la loro giovane intraprendenza e una formazione non accademica, hanno preso a modello l’arte del fare e per ora sono stati premiati.

Al momento il film non ha ne un distributore, ne una data d’uscita, ma dopo il festival troveranno sicuramente la strada migliore per far uscire il film in Italia.

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