Nell’ottobre del 2015 il regista Stefano Sollima, traendo spunto dal romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo (già autori, rispettivamente, di A.C.A.B. e di Romanzo Criminale), ci regalava Suburra, un cupo affresco della malavita di Roma e del litorale laziale. Nello stesso periodo, Netflix annunciò la produzione della sua prima serie italiana, in collaborazione con Rai Fiction e Cattleya, ambientata nello stesso malsano universo narrativo del film. Ben presto, si è saputo che la storia narrata avrebbe costituito un prequel del film.
Nel 2017, finalmente, Suburra – La serie è stata rilasciata: tre degli attori del film, i bravissimi Alessandro Borghi (Aureliano “Numero 8” Adami), Giacomo Ferrara (Alberto “Spadino” Anacleti) ed Adamo Dionisi (Manfredi Anacleti), hanno ripreso i loro ruoli originari anche nello show televisivo, mentre il personaggio di Samurai, il vero signore di Roma, ancorché celato nell’ombra, ha visto mutare il suo interprete da Claudio Amendola a Francesco Acquaroli. Oltre ai succitati autori, la prima stagione ha visto la partecipazione, fra gli altri, di Eduardo Valdarnini (Gabriele “Lele Marchilli), Filippo Nigro (Amedeo Cinaglia) e Claudia Gerini (Sara Monaschi).

Pur con qualche sbavatura, accentuata dall’inevitabile confronto con Gomorra, Suburra si è rivelato un prodotto coinvolgente e ben fatto e molti fan sono stati felici quando, a gennaio di quest’anno, Netflix aveva già annunciato l’arrivo della seconda stagione. A maggior ragione, i seguaci di Numero 8, Spadino, Lele e compagnia bella (insomma…) saranno felici di sapere che la seconda stagione ha una data ufficiale: si tratta del 22 febbraio 2019, giorno in cui torneremo nella Roma criminale impietosamente descritta nel romanzo e nelle produzioni cinematografiche/televisive finora viste.
La seconda stagione sarà ambientata circa tre mesi dopo la fine della prima e si svolgerà nelle due settimane precedenti l’elezione del nuovo sindaco della Capitale. Come da tradizione, criminalità organizzata, politica (sia corrotta, sia non) e Chiesa si daranno nuovamente battaglia senza esclusione di colpi, in un tripudio di sangue, soldi, sesso e potere. Che ne dite? Suburra 2 varrà il “prezzo del biglietto”?









