Squid Game è, senza ombra di dubbio, la serie del momento. Il drama coreano che ha conquistato il mondo intero e che è diventato virale in moltissimi paesi del mondo ha inaspettatamente scalato le classifiche nazionali dei prodotti più visti su Netflix e si è piazzato stabilmente nelle prime posizioni, facendo diventare quella che era una serie pensata prevalentemente per un pubblico asiatico un vero e proprio fenomeno globale.
Secondo i dati riportati da Bloomberg Squid Game, che è costato a Netflix 24 milioni di dollari, ha generato 841 milioni di dollari di valore.
I dati raccolti dalla rivista sono stati resi pubblici grazie a un documento ottenuto, illecitamente a detta di Netflix, dalla redazione.
E’ noto infatti che Netflix non renda mai pubblici i propri parametri di valutazione del successo commerciale di un prodotto.
Il documento sottolinea il successo che Squid Game ha ottenuto e offre il quadro più chiaro di come la piattaforma streaming più famosa del mondo giudichi il successo della sua programmazione. Netflix ha rilasciato metriche di visualizzazione autoselezionate per una manciata di programmi TV e film, ma non condivide le sue metriche più dettagliate con la stampa, gli investitori o persino i creatori dei programmi.
Squid Game, di cui si aspetta solo l’ufficialità per l’annuncio di una seconda stagione, ha avuto un successo inaspettato anche per il suo ideatore, Hwang Dong-hyuk, che ha raccontato varie volte la genesi della sua opera:
“Volevo scrivere una storia che fosse un’allegoria o una favola sulla moderna società capitalista, qualcosa che descrivesse una competizione estrema, un po’ come la competizione estrema della vita. Ma volevo che utilizzasse il tipo di personaggi che tutti abbiamo incontrato nella vita reale. Un gioco di sopravvivenza che fosse intrattenimento e allo stesso tempo dramma umano. I giochi raffigurati sono estremamente semplici e di facile comprensione. Ciò consente agli spettatori di concentrarsi sui personaggi, piuttosto che essere distratti dal tentativo di interpretare le regole.”
Per altre notizie continuate a seguirci su CiakClub.it









