Dopo The Last Dance e con Space Jam 2 ad un anno dall’uscita, il basket è sempre più lo sport protagonista nel cinema.
La programmazione legata alla palla a spicchi però non si ferma qui: Spike Lee infatti, durante una diretta con Jordan Brand, ha annunciato essere al lavoro per He Got Game 2, sequel dell’iconico cult anni ’90 con Denzel Washington e la stella Ray Allen.
Il giocatore ex Boston Celtics dovrebbe essere confermato anche per il secondo capitolo e, sempre il regista tifoso dei Knicks, ha affermato che prima dell’emergenza Covid-19 era intento nel cercare di ottenere un incontro con il rookie Zion Williamson, per coinvolgerlo nel progetto.

Per chi se lo fosse perso, ecco la trama di He Got Game:
Jack Shuttlesworth (Denzel Washington) è rinchiuso in un carcere nei pressi di New York dopo essere stato condannato a 20 anni di reclusione per aver ucciso incidentalmente la moglie durante una lite familiare. Dopo la morte della madre e la condanna del padre, Jesus Shuttlesworth (Ray Allen) ha dovuto badare a se stesso e prendersi cura della sorella minore oltre a studiare, ma, giunto all’età di diciotto anni, il ragazzo è divenuto una una grande promessa del basket liceale anche per merito degli allenamenti faticosi a cui l’ha sottoposto il padre. Il giovane campione è conteso dalle università più prestigiose degli Stati Uniti d’America, pronte a offrirgli qualsiasi cifra pur di vederlo giocare nelle loro squadre nella stagione successiva. Comincia così una vera e propria asta per accaparrarselo, ma a distanza di una settimana allo scadere dei termini Jake non è ancora riuscito a scegliere.
Proprio per questo motivo il direttore del penitenziario in cui è rinchiuso Jake è incaricato di farlo uscire per sette giorni in libertà vigilata per volere del governatore dello Stato di New York, il quale propone al detenuto una forte riduzione di pena a una sola condizione: Jake deve riuscire a convincere il figlio Jesus ad accettare una borsa di studio per l’Università di Big State, di cui il governatore è un accanito sostenitore. Jake farà ritorno a Coney Island, dove viveva in passato con la sua famiglia, ma il compito si rivelerà tutt’altro che semplice: Jesus non è contento di rivedere il padre e si rifiuta di stabilire un dialogo con lui e inoltre le pressioni subiti da parte dei familiari e dei procuratori sportivi lo porteranno a chiudersi ancora di più in se stesso…
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