Nonostante lo scarso riconoscimento in sede di premi, Southpaw – L’ultima sfida è uno dei migliori film degli ultimi anni sul mondo della lotta e, in particolare, della boxe. Diretto da Antoine Fuqua, il film è un racconto di riscatto e vendetta, perfettamente inserito nel mondo dello sport agonistico, che vede come protagonista il pugile Billy Hope, interpretato dal solito grande Jake Gyllenhaal.
Uscito nelle sale nel 2015, il film, interpretato da un grande cast corale in supporto di Jake Gyllenhaal (Forest Whitaker, Rachel McAdams, Naomie Harris), è sicuramente quello che ci vuole per passare una serata sull’onda dell’adrenalina. Nel caso in cui vogliate recuperarlo, siete fortunati: questa sera, martedì 11 febbraio 2025, alle ore 21:10, su RaiMovie, il film passerà in televisione. Nel caso in cui, invece, vogliate sapere qualcosa in più sulla trama e sulla storia vera da qui è tratto il film, non vi resta che continuare a scorrere.
Di cosa parla Southpaw – L’ultima sfida
Campione del mondo dei pesi mediomassimi arrivato ormai agli ultimi anni di carriera, il boxeur Billy Hope (Gyllenhaal, qui messo in classifica) vive una vita invidiabile: oltre ai risultati sportivi infatti, l’uomo vive felicemente con la moglie Maureen e la figlia Leila. Tra un allenamento e l’altro, l’uomo, considerato una leggenda dello sport anche per via delle umili origini, si trova una sera a partecipare a un evento di beneficenza insieme alla famiglia, al suo team e ad alcuni avversari, tra cui l’ambizioso Miguel Escobar.
Durante l’evento però, le cose non vanno come previsto: Escobar inizia infatti a provocare costantemente Hope che, nonostante la sua esperienza, perde la testa e inizia una rissa con l’avversario, che presto si estende alle rispettive cerchie. Durante lo scontro, dalla crew di Escobar qualcuno spara, colpendo Maureen e uccidendola. Disperato, Billy si chiude immediatamente in se stesso, iniziando ad abusare di droga e alcool e abbandonando anche la figlia ai servizi sociali. Per risalire la china, l’unico modo è affidarsi nuovamente allo sport che l’ha già salvato una volta: la boxe.
Southpaw – L’ultima sfida è una storia vera?
L’ispirazione di Southpaw – L’ultima sfida è tra le più interessanti degli ultimi anni. Se siete qui per scoprire l’esistenza di un pugile chiamato Billy Hope, la risposta è: no, non è mai esistito un pugile con questo nome, sicuramente non ai giorni nostri. Questo però non impedisce al film di avere una ispirazione reale, e legata a un personaggio a dir poco notissimo della cultura pop del XXI secolo: il leggendario rapper statunitense Eminem. Facciamo un passo indietro.
Come più volte affermato da Kurt Sutter, sceneggiatore della pellicola, il film avrebbe dovuto avere proprio il cantautore statunitense come protagonista, in quello che avrebbe dovuto essere, idealmente, “una specie di sequel di 8 Mile, incentrato quindi sì sulla boxe, ma solamente come simbolo delle vicende realmente accadute a Eminem nel corso della sua vita”. Un film metaforico che, però, si è trasformato in un’opera quanto mai concreta. Comunque, con Eminem ben presente nella colonna sonora del film.
E voi, cosa ne pensate di Southpaw – L’ultima sfida? Lo guarderete? Se invece quello che cercate è un film in sala, qui trovate tutte le uscite di febbraio! Buona visione!









