Jake Gyllenhaal: la TOP 10 film da Jarhead a Donnie Darko

Oggi è il compleanno di Jake Gyllenhaal, uno tra gli attori più versatili di Hollywood. Apprezzato sia dal pubblico che dalla critica per il suo talento ha preso parte a film drammatici come I segreti di Brokeback Mountain, ma anche a opere piene di suspense come Enemy e Prisoners. Per questa occasione ricordiamo i suoi 10 migliori ruoli.
Donnie Darko, I segreti di Brokeback Mountain, Animali notturni, Jarhead e Lo sciacallo - Nightcrawler fra i migliori film di Jake Gyllenhaal

Il 19 dicembre è il compleanno di Jake Gyllenhaal, l’attore e produttore cinematografico statunitense. Protagonista di film cult come Donnie Darko I segreti di Brokeback Mountain, è uno dei volti più apprezzati dal pubblico per il suo fascino e la sua simpatia. Figlio d’arte, il padre di origine svedese è un regista e la madre una sceneggiatrice. La sorella maggiore Maggie Gyllenhaal ha recitato al suo fianco in varie pellicole, diventando nota per il suo ruolo audace in Secretary.

Nominato al premio Oscar e più volte al Golden Globe, è ormai ampiamente riconosciuto dalla critica per il suo talento, dimostrato anche in commedie romantiche come la fortunata Amore & altri rimedi in compagnia dell’attrice Anne Hathaway. In occasione del suo compleanno ricordiamo 10 dei suoi ruoli più iconici, fino ad arrivare alla prima posizione.

10. Stronger – Io sono più forte

Jake Gyllenhaal in una scena del film Stronger - Io sono più forte

Adattamento cinematografico dell’omonimo libro di Jeff Bauman e Bret Witter, la pellicola di David Gordon Green racconta il tragico attentato di Boston avvenuto durante la maratona il 15 aprile 2013. In questo film Jake Gyllenhaal interpreta proprio Bauman, vittima dell’attentato. A pochi passi dal traguardo una bomba esplode molto vicino a lui, provocando la perdita delle gambe. Ripresa conoscenza, riesce a identificare l’attentatore, e diventa così un eroe dall’improvvisa popolarità.

Un film drammatico e doloroso, che racconta il disturbo da stress post-traumatico e la difficoltà di un uomo ordinario costretto a vedere la sua vita cambiare completamente. Ma Gyllenhaal non cede a una performance lacrimevole e regala un’interpretazione piena di sincerità.

9. End of Watch – Tolleranza zero 

Michael Peña e Jake Gyllenhaal in una scena del film End of watch - Tolleranza zero

Questa volta Jake recita in compagnia dell’attore Michael Peña (conosciuto per Million Dollar Baby e Leoni per agnelli). Nel film di David Ayer, i due interpretano una coppia di poliziotti, portando sullo schermo il rapporto lavorativo e la forte amicizia tra i due. La particolarità del film sta nella tecnica di riprese: un falso documentario con un uso massiccio del found footage. 

Ambientato tra le gang di Los Angeles, racconta il valore della fiducia e l’importanza delle relazioni interpersonali all’interno delle squadre di polizia. Per il suo ruolo Gyllenhaal è stato candidato come miglior attore in un film d’azione ai Critics’ Choice Movie Awards. 

8. Enemy

Jake Gyllenhaal in una scena del film Enemy

Vincitore del Leone nero al Courmayeur Noir Festival, è un thriller drammatico diretto da Denis Villeneuve. Il visionario regista di Dune Blade Runner 2049 si lascia ispirare dal romanzo L’uomo duplicato dello scrittore portoghese Josè Saramago e sceglie come protagonista Gyllenhaal. Qui la difficoltà di recitazione è duplice: Jake deve interpretare sia Adam Bell, un impacciato professore universitario di storia, sia Anthony Claire, un attore incredibilmente identico a lui.

Un gioco di specchi tra due uomini all’apparenza uguali, ma del tutto opposti. Tanto timido e remissivo uno quanto sfacciato l’altro, Gyllenhaal mantiene alta la concentrazione e porta sul grande schermo due valide interpretazioni in una pellicola al limite del grottesco. 

7. Jarhead

Jake Gyllenhaal in una scena del film Jarhead

Dal regista di American Beauty 1917 Sam Mandes, Jarhed è un drammatico film biografico, ambientato durante la prima guerra del Golfo. Ispirato alla storia vera di Anthony Swofford, è Gyllenhaal a interpretarlo e per questo ruolo riceve la candidatura a miglior attore protagonista al Satellite Award.

Il significativo titolo si rifà al gergo inglese, dove Jar Head (testa a barattolo) si usa per identificare in modo dispregiativo i Marines, accusati di non pensare con la propria testa. Il soprannome è sostenuto dal tipico taglio di capelli militare, rasato intorno e poco più lungo nella parte superiore. Il film racconta infatti gli aspetti meno eroici del servizio militare, come il pentimento dopo essersi arruolati, la noia durante le esercitazioni, le vessazioni dei commilitoni.  

6. Animali notturni

Jake Gyllenhaal e Michael Shannon in una scena del film Animali notturni

Scritto, diretto e co-prodotto da Tom Ford, è stato presentato durante la Mostra del cinema di Venezia, dove ha vinto il premio Gran premio della giuria. Un noir complesso con un cast formidabile: Jake Gyllenhaal, Amy Adams, Aaron Taylor-Johnson, Michael Shannon, Isla Fisher e Armie Hammer. Un disturbante racconto che passa da un mondo inventato a uno reale, lasciando sempre lo spettatore nel dubbio.

Il film vince il David di Donatello come Miglior film straniero e anche la performance di Gyllenhaal viene notata dalla critica. L’attore è il protagonista Tony Hastings, un uomo tranquillo in viaggio con la moglie e la figlia. Durante la notte la famiglia viene fermata da tre criminali e per loro inizierà un terribile incubo. 

5. Zodiac

Robert Downey Jr. e Jake Gyllenhaal in una scena del film Zodiac

Dal celebre regista David Fincher, Zodiac porta sullo schermo il terrore sparso dal killer dello Zodiaco che tra gli anni Sessanta e Settanta sconvolse la California. Presentato a Cannes, la pellicola vede protagonista la redazione del San Francisco Chronicle, che, nel 1969, riceve una lettera dell’assassino. Zodiac rivendica di aver ucciso una coppia di giovani innamorati la sera precedente. Nella lettera aggiunge un messaggio cifrato e minaccia di compiere altri omicidi qualora non ottenga la giusta esposizione mediatica. Jake interpreta un giovane vignettista Robert Graysmith, divorziato con due figli, appassionato di enigmistica, che rimane subito incuriosito dalla vicenda. 

L’opera, che racconta trent’anni di ricerche sulla vera identità dell’assassino, è tratta proprio dai libri di Robert Graysmith, che ha dedicato la sua vita a questo mistero. Affiancato da Robert Downey Jr. e Mark Ruffalo, Jake riesce a esprimere bene il desiderio di verità dell’uomo che interpreta e la sua volontà di non fermarsi di fronte a nessun ostacolo. 

4.  Lo sciacallo – Nightcrawler

Jake Gyllenhaal in una scena del film Lo sciacallo - Nightcrawler

Debutto alla regia per Dan Gilroy, questo thriller dalle sfumature noir ha riscosso subito grande plauso dalla critica, arrivando a essere candidato all’Oscar per la miglior sceneggiatura originale. L’attore interpreta qui Lou Bloom, un uomo infido e disposto a tutto pur di ricevere un guadagno. Dopo un passato come criminale di bassa lega, Bloom decide di guadagnarsi da vivere in un nuovo e bizzarro modo: si procura una videocamera e una radio della polizia e corre sui luoghi delle emergenze, per riprendere le scene più cruente e vendere poi il materiale ai network televisivi. 

Per questo ruolo l’attore viene candidato al Golden Globe, al British Academy Film Awards e a molti altri premi. 

3. Prisoners

Jake Gyllenhaal e Hugh Jackman in una scena del film Prisoners

Nello stesso anno di Enemy, l’attore si ritrova di nuovo al fianco del regista Villeneuve, in questa pellicola con Hugh Jackman (X-Men,The Greatest Showman). In una cittadina della provincia americana due bambine spariscono. Keller, padre di una di loro, è convinto che il colpevole sia un giovane del quartiere e decide di rapirlo per farlo confessare con la forza. Nel frattempo, l’investigatore Loki (interpretato da Gyllenhaal) è ostinato a risolvere il mistero, ma prova a seguire un’altra pista. 

La performance dell’attore viene ampiamente celebrata dalla critica e dal pubblico, e viene confermata da diverse candidature a premi come il Satellite Award, l’Hollywood Film Festival e il National Board of Review. E qui potete trovare la nostra recensione del film.

2. Donnie Darko

Jake Gyllenhaal in una scena del film Donnie Darko

Incredibile esordio alla regia di Richard Kelly, Donnie Darko è considerato uno dei film più iconici dei primi anni Duemila. Gli incassi al botteghino furono molto bassi, ma nel suo ritorno al cinema del 2004 ottenne maggiore successo. È proprio questo film a mettere in risalto il talento di Jake, che all’epoca delle riprese ha solo ventun anni. Qui recita al fianco della sorella Maggie, in una surreale opera fantascientifica

Donnie è un outsider, un adolescente poco socievole che non gode di molta popolarità a scuola. Una notte, a seguito di un episodio di sonnambulismo, gli viene predetta la fine del mondo. Restano poco più di ventotto giorni all’apocalisse e Donnie vuole fare di tutto per impedirla. Ma allucinazioni e uno strano uomo travestito da coniglio aumentano la sua confusione.

1. I segreti di Brokeback Mountain

Jake Gyllenhaal e Heath Ledger in una scena del film I segreti di brokeback mountain

Al primo posto non può andare che I segreti di Brokeback Mountain diretto dal regista Ang Lee, Leone d’oro a Venezia e 3 volte premio Oscar. Tratto da un racconto Annie Proulx, il film racconta l’amore impossibile e totalizzante tra due cowboy del Wyoming. I protagonisti sono Jake e Heath Ledger, ed entrambi verranno premiati con la candidatura agli Oscar. 

Dopo il grande successo riscosso al botteghino, anche la critica ha accolto la pellicola con giudizi estremamente positivi. Di questo ruolo Jake Gyllenhaal si è spesso definito orgoglioso“La reazione della maggior parte della comunità gay, quando uscì il film, fu buona. Ricevemmo questo travolgente senso di apertura, di amore e gratitudine.” Ma sul film Jake ha detto molto altro. Questa pellicola ha cambiato la percezione di Hollywood nei confronti del cinema queer, e questo grazie alla toccante interpretazione dei suoi due protagonisti. 

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