Durante una intervista per The Indipendent, Sean Penn ha espresso giudizi molto negativi sulla società moderna. In particolare l’attore si è scagliato contro gli uomini americani, sostenendo che essi siano ormai “troppo femminilizzati”.
Sean Penn ha espresso pareri piuttosto controversi a proposito della mascolinità americana contemporanea. L’attore ha spiegato la sua visione della società moderna. In particolare ha affermato: “Sono nel club che crede che gli uomini nella cultura americana siano diventati selvaggiamente femminilizzati… Non credo che per assumere un comportamento corretto nei confronti delle donne, dobbiamo trasformarci in donne. Penso che gli uomini siano diventati, a mio parere, troppo femminilizzati. Ho avuto tante donne molto forti nella mia vita che non hanno mai considerato la mascolinità come un segno di oppressione nei loro confronti. Ci sono dei fattori codardi che portano gli uomini ad abbandonare i jeans e a indossare una gonna”.
Già in passato Penn aveva reso esplicita questa posizione, sostenendo che mentre la società continua a rielaborare i tradizionali ruoli di genere “c’è stata una totale assenza di comportamenti maschili”. Ha in più aggiunto “Non penso che essere un bruto o avere insensibilità o mancanza di rispetto per le donne sia qualcosa che ha a che fare con la mascolinità. Non penso che per essere giusti con le donne, dovremmo diventare anche noi donne”.
Sono dichiarazioni che potrebbero sicuramente sollevare delle polemiche contro Sean Penn. Inoltre già in passato Penn ha attirato delle critiche per alcune dichiarazioni considerate razziste. Allo stesso tempo è celebre per il suo attivismo a favore dei diritti per gli omosessuali e per le sue posizioni contro la guerra in Iraq. L’attore sta al momento seguendo i tour promozionali di Flag Day e Licorice Pizza, il nuovo film di Paul Thomas Anderson in uscita il prossimo 17 marzo nelle sale italiane.
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