Saturday Night: l’incredibile storia vera che ha ispirato il film

Il Saturday Night Live è un programma-istituzione nella televisione americana. Forse proprio per questo Jason Reitman ha deciso di raccontare in un film i novanta minuti che hanno preceduto la messa in onda della prima puntata, l’11 ottobre 1975. Il fascino di uno degli show più longevi, arriva al cinema con una storia vera!
Il cast in una scena del film Saturday Night

Jason Reitman è il regista di Juno, Tra le nuvole, Ghostbusters: Legacy. E da oggi – 21 ottobre 2024 – dovremo ricordarlo anche per aver diretto Saturday Night. Il film al cinema da questa sera racconta le dinamiche incredibili che hanno preceduto il primo episodio del famoso Saturday Night Live, show televisivo in onda dall’11 ottobre 1975.

Saturday Night, di cosa parla

Di cosa parla Saturday Night lo dice chiaramente il titolo. Di un sabato notte, più precisamente della serata di sabato 11 ottobre 1975. Quel giorno, nell’edificio della NBC, stava per andare in onda la prima puntata di quello che oggi chiamiamo Saturday Night Live. E che allora aveva il titolo di NBC’s Saturday Night.

Il film segue Lorne Michaels, l’autore dello show, divincolarsi tra cast e troupe inesperti, disfunzionali. Insomma apparentemente impreparati per un programma che – in futuro – sarebbe stato tra i più longevi e amati della storia della tv.

Gli attori interpretano i protagonisti di quella prima puntata dello show, dietro e davanti le telecamere. Il capo di Michaels, cioè Dick Ebersol; David Tebet; John Belushi; Jim Henson; Joan Carbunk; il conduttore George Carlin; Chevy Chase e molti altri (qualche anno dopo ci sarebbe stato anche Tom Hanks tra gli ospiti).

Partito come un flop annunciato, a cui non credevano neanche i protagonisti del cast – che durante il film si chiederanno “ma di cosa tratta questo show?” – arriverà, nell’epilogo di Saturday Night, a far intravedere l’esordio promettente di un programma che durerà negli anni. Fino a trasformare persino Jim Carrey in Joe Biden!

La storia vera dietro Saturday Night

I minuti che hanno preceduto la prima puntata del Saturday Night Live sono stati davvero così caotici e confusionari. Proprio come li ha rappresentati Jason Reitman nel suo nuovo film. Per dirigere così tanta vivacità disorganizzata, il regista si è addirittura imposto di lavorare come se stesse realizzando un musical. Il che dà l’idea dell’animosità e della pluralità di voci che riempiva il “dietro le quinte” dello show.

Ma come nasce, allora, il Saturday Night Live, se 90 minuti prima del debutto è ancora così confuso anche chi deve prendere parte? Il programma tv trova spazio nella programmazione a causa della stanchezza di un altro presentatore – Johnny Carson – che chiede alla NBC di mandare in onda le repliche del suo show The Tonight Show Starring Johnny Carson per avere qualche giorno libero senza registrazioni. Da questa richiesta, il dirigente della rete televisiva propone a Dick Ebersol di pensare ad uno spettacolo dal vivo da mandare in onda il sabato sera alle 23.30. Entrambi pensavano a qualcosa che potesse restare nella rete per molto tempo.

A questo punto Ebersol ingaggia Lorne Michaels e impostarono le basi per lo show: doveva essere destinato a 18-34enni – abituati e cresciuti con la televisione – e mescolare sketch comici, satira politica ed esibizioni musicali. Il budget della NBC, però, era soltanto di 134.600 dollari.

La confusione che vediamo rappresentata nel film nasce, soprattutto, dalla sfiducia dei vertici della NBC. I dirigenti della rete televisiva remarono da subito contro Michaels e la sua idea, e questo il film lo descrive con chiarezza. Addirittura David Tebet dopo la prova generale si opporrà alla messa in onda dello show; e John Belushi sarà talmente sfiduciato dal risultato che non intende firmare il contratto. Tutto questo – che vediamo nel film – è successo davvero!

Il Saturday Night Live, però, stupirà tutti e smentirà di gran lunga ogni bassa aspettativa. Non ci resta che andare a vedere Saturday Night e sperare di poter dire lo stesso del film!

Facebook
Twitter