Le presidenziali negli Stati Uniti sono ormai chiuse e Sacha Baron Cohen ha deciso di lanciare un’ultima frecciatina al presidente uscente Donald Trump. Nelle scorse settimane i due hanno avuto un acceso scambio su Twitter, dopo l’uscita di Borat 2.
Trump aveva infatti commentato il film, fortemente satirico nei suoi confronti, definendo Sacha Baron Cohen un verme e un impostore. L’attore britannico aveva risposto con la sua tagliente ironia, scrivendo sui suoi canali social “Lo ammetto, nemmeno io ti trovo divertente, eppure il mondo intero ride di te. Cerco sempre persone che interpretino buffoni razzisti e credo che avrai bisogno di un lavoro dopo il 20 gennaio. Parliamone!”. Il riferimento è alla data di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti.
La vittoria di Biden è ora ufficiale e molte celebrità del cinema e non solo hanno commentato la notizia. Sacha Baron Cohen ne ha approfittato per punzecchiare un’ultima volta Donald Trump, ritirando l’offerta di lavoro che aveva ironicamente proposto. Ha infatti scritto su Twitter: “Donald, ora sei senza lavoro e so di averti offerto un lavoro di recente. Ma la tua performance la scorsa settimana è stata tragica e triste“. Ha poi concluso con un secco “Offerta annullata“.

L’attore fa riferimento al tentativo di Trump di accusare l’avversario di brogli elettorali, diffondendo notizie false e rivendicando la vittoria. Un atteggiamento che Baron Cohen ritiene quindi fin troppo triste persino per un attore. Come molte altre persone, ha quindi rivolto a Trump la frase che l’ex presidente ripeteva spesso nel programma televisivo The Apprentice, “Sei licenziato”.
Borat 2 è uscito poco prima l’apertura delle urne negli Stati Uniti: il film è fortemente satirico nei confronti di Donald Trump, nonché un forte invito per gli spettatori ad andare a votare. L’attore si è persino travestito come il politico per imbucarsi ad una conferenza di Mike Pence.
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