Rupert Grint è stato intervistato da Comic Book in occasione dell’uscita della terza stagione di Servant, la serie AppleTv+ ideata e prodotta da M. Night Shyamalan. L’attore, celebre al grande pubblico per il ruolo di Ron Weasley in Harry Potter, ha parlato anche di un possibile ritorno al cinema del franchise, che compie 20 anni quest’anno:
“Non è qualcosa su cui sono mai tornato indietro e su cui ho pensato molto. È solo di recente, ora che sono trascorsi 20 anni dal primo film, che sono iniziate queste conversazioni su un possibile ritorno del franchise. È bello rivedere tutti, è molto nostalgico, questi film sono stati un gran parte della mia vita e sono affezionato a tutti. Ma penso che Harry Potter sia finito al momento giusto, è passato molto tempo, ed è stato tutto molto divertente. Sono passati 10 anni da quando abbiamo girato l’ultimo. Ho una nuova prospettiva, posso apprezzare quel periodo della mia vita per quello che è: un momento folle, enormemente divertente. Per quanto riguarda un altro film, non lo so. Non lo so, esattamente. Amo quel personaggio, mi sento molto legato a lui, quindi sì, non lo so.”
Sicuramente il franchise legato al mondo di Harry Potter non ha subito battute di arresto dopo l’uscita dell’ultimo film, con i vari film di Animali Fantastici e lo spettacolo teatrale La maledizione dell’erede, scritti da J.K. Rowling, che continuano a riscuotere un enorme successo.
Chris Columbus, regista dei primi due film di Harry Potter, ha inoltre recentemente dichiarato che sarebbe molto felice di poter dirigere l’adattamento cinematografico di La maledizione dell’erede.
E’ chiaro che un ritorno al cinema dei personaggi protagonisti degli otto film su Harry Potter sarebbe un’operazione nostalgia di grande rilievo, ma le intenzioni degli attori protagonisti, nelle varie interviste rilasciate nel corso degli anni, sono sempre sembrate piuttosto chiare.
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